Vannacci su Mamdani: “quello che è successo a New York può succedere in Italia. Immigrazione non assimilata rimpiazza nostra storia”

Il pensiero del generale Roberto Vannacci sull'elezione di Zorhan Mamdani come nuovo sindaco di New York

L’elezione di Zorhan Mamdani come nuovo sindaco di New York, il primo musulmano della storia, nonchè sciita e socialista, è argomento caldo su “Dritto e Rovescio“, trasmissione condotta da Paolo Del Debbio su Rete 4, nel prime time del giovedì. Ospite in studio il generale Roberto Vannacci, figura di primo piano della Lega, che è intervenuto sulla vicenda.

New York è il predecessore di quello che succede in altri posti vicini a noi, nella stessa Italia, in parte è successo in Gran Bretagna. – ha dichiarato Vannacci Se lei apre le porte all’immigrazione e non garantisce che quest’immigrazione venga assimilata nella società ospitante, succede esattamente questo. Succede che la cultura della società ospitante, la civiltà, le radici, la storia, le tradizioni, non vengono rispettate. Succede che si creano degli alvei di altre culture e che poi, quando viene dato il diritto al voto a queste persone, queste persone votano a favore di altri immigrati. Un circolo vizioso che favorisce l’immigrazione, l’instaurarsi di culture che non hanno nulla a che vedere con la cultura del Paese ospitante. Piano piano la cultura che era maggioritaria nel paese ospitante va a cancellarsi“.