Trasporti, Sada Fast Confsal: “il gruppo Fs faccia chiarezza sul futuro di Anas”

La netta posizione del sindacato Sada Fast Confsal in seguito alla reiterata diffusione di notizie che parlano di uno scorporo imminente tra Fs ed Anas

“Su Fs-Anas serve chiarezza. Le voci che continuano a circolare sullo scorporo, destando sconcerto preoccupazione tra i lavoratori. Il gruppo deve spiegare quali sono i reali progetti sul tavolo”. Questa posizione del sindacato Sada Fast Confsal in seguito alla reiterata diffusione di notizie che parlano di uno
scorporo imminente tra Fs ed Anas.

All’inizio del 2018, in assenza di preventivo coinvolgimento formale di tutte le parti interessate, si legge nel comunicato – Fs acquisisce Anas, un matrimonio vincolato alla necessità che avvenisse a costo zero per il bilancio pubblico e quindi il trasferimento, mediante l’aumento di capitale, nella Holding Fs Spa, con il conferimento in natura della partecipazione in Anas detenuta dal Mef; fu realizzata supervalutando il patrimonio di Anas con l’auspicio di estendere di ulteriori 20 anni la concessione ad Anas in scadenza nel 2032 e progressiva fuoriuscita di Anas dal perimetro pubblico”.

“Mentre altri plaudivano – dichiara il Segretario Nazionale Sada Fast Confsal Nicola Apostolico – noi manifestavamo con tutti i mezzi utili le nostre concrete preoccupazioni, e tra le altre anche quelle successivamente comprovate dalla Corte dei Conti, la quale, affrontando varie questioni connesse alla natura giuridica di Anas, confermava, con la sentenza n.976 del 2023, la connotazione pubblicistica di Anas nonostante la trasformazione in Spa e, contestualmente, anche la vexata quaestio relativa all’estensione della concessione fino al 2052 non ha trovato soluzione”.

“Fin dalla nomina dell’attuale AD – prosegue la nota Sada Fast Confsal – sono cominciate sull’eventuale scorporo da Fs, lo stesso AD di FS l’anno scorso, nel corso della presentazione del Piano  industriale del Gruppo, e successivamente in un’audizione alla Camera, prospettava l’intervento… “Anas è una cosa che certamente studieremo perché è un tema di sinergie che non si sono verificate nel tempo. Anas è veramente una voce di costo perché non ha revenues e tutto è basato sul finanziamento pubblico…argomento ripreso solo in questi giorni da alcuni organi di stampa che hanno determinato alcuni posizionamenti”.

Al momento – si legge ancora nel comunicato – non sono noti i dettagli del progetto, le motivazioni e gli obiettivi che inducono all’eventuale scorporo di Anas per cui, a fronte di un contesto complesso e caratterizzato da numerose incertezze, la posizione del nostro Sindacato non potrà che basarsi su criteri di realismo, fermezza e pragmatismo, aperta al dialogo, priva di pregiudizi e scevra da condizionamenti e da logiche che non ci appartengono se non quella della garanzia occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“Partendo da questi dati oggettivi – conclude il Segretario Generale Fast Confsal Pietro Serbassile scelte sul futuro di Anas, necessitano un approccio trasparente e partecipativo nel comune interesse di determinarne le finalità che non possono che essere tese ad un efficace sistema viario, capace di garantire un efficiente servizio pubblico, la sicurezza della circolazione e una gestione sostenibile delle infrastrutture propedeutiche per la competitività e la crescita economica e sociale del Paese, nonché alla salvaguardia occupazionale e alle prospettive dei lavoratori coinvolti che, con la loro competenza e senso di appartenenza sono stati, e vorranno continuare ad esserlo, protagonisti del futuro di Anas. Motivi per i quali sarebbe opportuno fare chiarezza al più presto al fine di chiarire ruolo e prospettive di quello che è o sarà il futuro dell’Azienda”.