“Assurdo non continuare ad aiutare l’Ucraina“ inzia così il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso della conferenza stampa dopo la riunione a Berlino dei ministri della Difesa con omologhi di Francia, Germania, Polonia e Regno Unito. Nel corso del suo intervento, Crosetto ha risposto a una domanda che riprendeva le recenti dichiarazioni del Vicepremier Matteo Salvini, che ha espresso delle preoccupazioni sugli aiuti a Kiev e sui rischi di alimentare la corruzione.
Crosetto afferma di capire “le preoccupazioni di Salvini, ma io non giudico un Paese per due corrotti, così come gli americani e gli inglesi, che sono sbarcati in Sicilia, non hanno giudicato l’Italia per la presenza della mafia, ma sono venuti ad aiutare gli altri italiani, quelli onesti”. Un riferimento alquanto insolito e che sta facendo discutere, dato che Crosetto ricollega le vicende attuali tra Russia e Ucraina, a quanto accaduto nella seconda guerra mondiale quando gli americani, iniziarono la liberazione dell’Italia partendo proprio dalla Sicilia.
“È la stessa cosa che facciamo noi in Ucraina, cerchiamo di aiutare quei poveri civili che subiscono il 93% di attacchi da parte dei russi – ha concluso – E ci auguriamo che tutti i delinquenti ucraini vengano messi in galera assieme ai russi, possibilmente. Assurdo non continuare ad aiutare Kiev”
