Sicilia, diritti edificatori: Dipasquale (Pd) primo firmatario di un Ddl per modificare la legge regionale | DETTAGLI

L’onorevole del Pd all’Ars Nello Dipasquale è il primo firmatario di una proposta di modifica e integrazione alla legge regionale datata ad agosto 2020: ecco di cosa si tratta

L’onorevole del Pd all’Ars Nello Dipasquale è il primo firmatario di una proposta di modifica e integrazione alla legge regionale 13 agosto 2020, n. 19, che disciplina l’istituzione del Registro Pubblico dei Diritti Edificatori e introduce norme per garantire la trasparenza nella loro circolazione. “Con l’approvazione della legge del 2020 – spiega l’onorevole Dipasquale – è stato introdotto un quadro normativo moderno, orientato alla limitazione del consumo di suolo, alla rigenerazione urbana e all’impiego di strumenti urbanistici innovativi come la perequazione e la compensazione. In questo contesto – ha aggiunto il deputato dem -, i diritti edificatori sono diventati una componente essenziale delle politiche di governo del territorio: non più soltanto un indice della potenzialità edificatoria di un fondo, ma una vera e propria entità giuridica autonoma, capace di circolare e di essere utilizzata come strumento flessibile per perseguire obiettivi di interesse pubblico”.

“Tuttavia, alla crescente rilevanza di tali diritti non ha corrisposto l’istituzione di un sistema adeguato di pubblicità e controllo. L’assenza di un registro pubblico, affidabile e facilmente consultabile, genera oggi significative criticità. Il disegno di legge – che non graverebbe sul bilancio della Regione – intende colmare queste lacune e raggiungere tre obiettivi strategici: garantire la trasparenza creando un sistema di pubblicità completo e accessibile che renda chiara e sicura la circolazione dei diritti edificatori; assicurare la certezza del diritto, offrendo agli operatori uno strumento ufficiale e attendibile per verificare la loro situazione giuridica; rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa, dotando i Comuni di un supporto indispensabile per un governo del territorio consapevole, dinamico e coerente con le finalità della normativa regionale”.