Non solo un flop clamoroso di presenze e organizzazione, al corteo No Ponte di Messina di ieri, ai 3500 presenti in strada è stato fatto notare, nero su bianco, l’incoerenza della politica che li cavalca alla ricerca di consenso. Il PCI di Luigi Longo voleva già il Ponte sullo Stretto, con tanto di proposta di legge urgente, nel 1965. A sbattere in faccia ai manifestanti l’amara verità è stato Domenico Mazza, ricercatore dell’Università di Messina che, documenti alla mano, si è presentato alla manifestazione di ieri per consegnare la carpetta con il materiale agli esponenti di PD, Cgil e Rifondazione comunista intenti a sfilare in corteo.
All’interno della carpetta la proposta di legge del Pci, come emerge dal resoconto della Camera dei deputati del tempo. “Sabato 10 Aprile del 1965, poco più di 60 anni fa – spiega lo storico Domenico Mazza – il Pci di Luigi Longo presentava alla Camera la proposta di legge per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Una proposta ritenuta addirittura urgente“. Una posizione confermata da altri studi. “Come quelli dello storico messinese Salvatore Pantano che confermano che il Pci siciliano e quello messinese erano favorevoli al collegamento stabile tra Messina e Reggio Calabria: nella fattispecie un ponte o un tunnel“, riferisce il ricercatore.

