“Non si può improvvisare una soluzione da usare come lavacro per giustificare la spartizione dei manager della sanità siciliana, come ha fatto il presidente della Regione Renato Schifani proponendo una commissione valutatrice per le future nomine. Un atto concreto per sancire un cambiamento sarebbe quello di azzerare tutte le nomine dei direttori generali fatte da questo governo regionale, frutto di spartizione politica e non solo a trazione cuffariana.” Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.
“La sanità siciliana è terreno fertile per le clientele politiche e finora nulla di serio per spezzare questo meccanismo è stato fatto dal governo Schifani. I siciliani osservano gli scandali e sanno che a farne le spese sono proprio i cittadini che avrebbero diritto ad una sanità più efficiente”.
