“Klaus Davi è tornato domenica sera allo Stadio Meazza di San Siro per assistere al match Inter-Lazio direttamente in Curva Nord. Al di là di qualche doccia di birra non richiesta e di un berretto rubato, l’ostacolo più arduo per il giornalista è stato uno steward dello stadio che ha bloccato Davi impedendogli di accedere a una gradinata superiore rispetto al secondo anello Verde, per cui Klaus aveva acquisito un regolare biglietto d’entrata, e non voleva che facesse riprese col suo cellulare. Tra i due si è accesso un aspro battibecco“. Lo afferma in una nota inviata alla stampa, il massmediologo Klaus Davi.
“‘Chiudi il telefono! Mi dà fastidio. Vattene di là, già prima te l’ho detto”, ha intimato il vigilante al giornalista il quale, con tutta calma, ha ribattuto: “È la posizione dell’Inter? Di non filmare? Non mi risulta. Mandami un dirigente dell’Inter allora. Io faccio il mio lavoro e il lavoro del giornalista è quello di filmare e riprendere”. Allorché l’addetto della sicurezza ha ribadito: “Ho capito, però dai fastidio. Perché devi creare delle situazioni? Se io riprendo a te, non ti dà fastidio?”, ma Davi senza batter ciglio ha replicato: “Sono in un luogo pubblico. E non ho nulla da nascondere. Mi vuoi picchiare? Se ritieni, chiamiamo la polizia”. Ma il vigilante non ha voluto sentire ragioni e ha concluso in modo perentorio: “Non devo chiamare la polizia, non c’è bisogno. Allora sei un adulto che capisce e sei intelligente, no? Io sono una persona adulta qualunque che ti dice ‘non mi filmare’. Basta, punto, stop. Ok?”. Al che, dopo il confronto, Davi si è quindi spostato sul lato sinistro della curva proseguendo le riprese. “Mi auguro – ha commentato Klaus Davi – che questo atteggiamento ostile della sicurezza dello stadio non faccia parte del tifo sano “rinato” di cui si è parlato qualche tempo fa. È interesse dei club, delle Curve e del sistema calcio stesso che questa “nuova fase” possa essere documentata senza intimidazioni e minacce di sorta. A che titolo parlava questo signore? Ovviamente proseguirò nel mio lavoro“, ha concluso Davi.
Di seguito il confronto integrale tra Klaus Davi e lo Steward del San Siro:
“STEWARD: Chiudi il telefono
Klaus: Cosa?
S: Chiudi il telefono, non si può
K: non si può?
S: No, già prima te l’ho detto
K: Ma i fotografi…
S: No, non è proprio così
K: Perché?
K: Tutti riprendono
S: Ma và
S: inc.* dove dobbiamo uscire. Almeno a me dà fastidio. Vai di là.
K: È la posizione dell’Inter? Di non filmare? Non mi risulta
S: Se ti riprendi da solo…
K: è la posizione dell’Inter? Se è la posizione dell’Inter…
S: Inc*
K: Ma il giornalista riprende
S: Eh?
S: Ho capito però da fastidio
K: A chi da fastidio
S: Perché crearlo? vai dall’altro lato
K: Io ho pagato il biglietto
S: Perché devi creare delle situazioni
K: non creo nessuna situazione
S: Sì che la crei e perché la crei
K: Il giornalista fa il suo lavoro
S: Ho capito
K: io sono accreditato
S: Anche io faccio il mio lavoro
K: ma non è la posizione dell’Inter, mandami un dirigente
S: Ti devo mandare un dirigente
K: Che mi dica che non si può
S: Per i film ma non stare qua, se vuoi ti filmo tutto io e te li mando, ti mando tutto quello che vuoi
K: E il mio lavoro faccio il mio lavoro
S: Perché se fai il tuo lavoro non puoi entrare sullo stadio perché non ti fanno entrare sotto fammi capire
K: perché la stampa
S: No tu mi devi dire perché non ti fanno entrare li sotto questo voglio capire. Alloro va li sotto e digli io devo filmare
K: Ma e la posizione
S: Ancora non diamo posizione ti sto dicendo tu devi rispondere a me non devi creare delle situazioni vai sotto al campo come ci sono altri giornalisti
K: I giornalisti sono in tribuna stampa
S: e vai la
K: E io ho chiesto l’accredito e me lo hanno dato quindi chiama l’Inter e fallo ritirare guarda digli Klaus Davi
S: Io ti ho detto
K: Digli guarda Klaus Davi non può stare
S: Ma ti rendi conto?
K: Come?
S: Hai registrato quello che ho detto, hai registrato quello che sto dicendo, tu hai filmato normale
K: Volevo riprendere la Curva
S: Cosa?
K Volevo riprendere la Curva, non te
S Ma a me dà fastidio che mi riprendi
K Inc.
S A riprendere me?
K No
S E allora diglielo. È quello che sto dicendo
K Sei tu che ti sei avvicinato
S Tu stavi riprendendo me
K No
S come no? Allora vediamo se non di sono io
K Se mi vuoi mandare la diffida legale..
S Ma io non sono il tipo da mandare diffide
K E allora devi…
S Io sto cercando di farti capire… se io ti filmo a te non ti può dar fastidio?
K Mi trovo in un luogo pubblico..
S Ma se io dico di no, dà fastidio l’immagine
K Non ho nulla da nascondere
S Ma neanch’io. Però a me dà fastidio come
K E allora chiama l’Inter e fammi ritirare l’accredito
S Ma non mi interessa, io ti sto chiamando come umano.. Non devo chiamare la Polizia. Non c’è bisogno. Sei una persona adulta..
K Ma io ho avuto l’accredito
S Allora ei un adulto che capisce e sei intelligente o .. inc* Io sono una persona adulta qualunque che ti dice non mi filmare. Basta, punto, stop. Ok?
K: Ok”.

