“Mancano tre mesi e quindi diamo tutto: Mi auguro che tutti i protagonisti sul territorio, a partire dalle amministrazioni comunali coinvolte, quindi Milano, Bormio, Livigno usino al massimo il Natale e il Capodanno ormai alle porte per far capire che siamo a tre mesi dalle Olimpiadi, non sempre chi arriva, atterrando a Linate o Malpensa, se ne accorge ed è un peccato perché lo sforzo che tutti insieme stiamo facendo è qualcosa di eccezionale“. Sembra quasi una tirata d’orecchie quella del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, di sicuro un’esortazione a fare di più in tema di comunicazione su Milano Cortina 2026, intervenendo al convegno organizzato da Regione Lombardia da Verona, dove si trova per un altro sopralluogo.
“Quarantuno miliardi, una cifra che non ha precedenti nella storia della Repubblica, sono i progetti in essere e in cantiere per regione Lombardia di cui 28 miliardi già finanziati e operativi tra strade, ferrovie, alta velocità, recupero di case popolari nel cuore di Milano. L’evento olimpico è stato un acceleratore positivo” aggiunge. “Un evento come le Olimpiadi, un’infrastruttura come il ponte a campata unica più lungo al mondo, non sono solo qualcosa di utile adesso, sono un grande segnale di speranza, di innovazione tecnologica, l’Italia deve diventare il polo mondiale della ricerca, dello sviluppo, il resto del mondo parla di intelligenza artificiale e noi siamo qua a combattere coi cavilli imposti dalla burocrazia” aggiunge cogliendo l’occasione per tenere acceso un faro sul progetto del ponte sullo Stretto.
