Nella giornata di ieri la Reggina aveva comunicato il programma degli allenamenti al Sant’Agata. Porte aperte sempre tranne venerdì e sabato, sulla falsariga di quanto accaduto nelle ultime settimane, ovvero da quando in panchina siede mister Torrisi. Ora, però, le cose cambiano, anzi, tornano come prima: il club ha infatti comunicato che anche le sedute di oggi e domani saranno chiuse al pubblico, cioè a tifosi e stampa. L’allenatore ricalca quindi le scelte del suo predecessore, che aveva chiuso le porte del centro sportivo per via delle continue tensioni e polemiche ambientali.
Tensioni e polemiche che si stanno ripetendo, anzi accentuando. Sconfitte in serie, soprattutto al Granillo, contestazioni fuori, calciatori scontenti, smobilitazione. Montalto ha rescisso, Druetto pure, Blondett ormai si allena a parte e anche Correnti e Grillo ieri non erano con la squadra. Inoltre, c’è da considerare la questione Di Grazia, sostituito alla mezz’ora contro l’Athletic Palermo e abbastanza stizzito con il secondo di Torrisi, dopo l’uscita dal campo.
Insomma: Torrisi, arrivato con entusiasmo, anche abbastanza eccessivo rispetto alla reale situazione ambientale, societaria e sportiva, si sta ora rendendo conto che non è propriamente tutto come aveva immaginato. Aveva riaperto le porte perché voleva riavvicinare i tifosi, ma rispetto a prima la situazione è anche peggiorata.
