Ponte sullo Stretto e Corte dei Conti, e ora il Governo cosa dovrebbe fare? Questa la domanda che “Termometro Politico” ha fatto agli italiani: per quasi una persona su tre “Dovrebbe procedere comunque, nel rispetto della legge. Quella della Corte dei Conti è una presa di posizione politica” (32,6%). Un altro 14,5% sostiene il progetto del ponte, ma crede che il Governo “dovrebbe modificare nel progetto gli elementi che hanno portato alla bocciatura, in ambito economico, e poi procedere con la costruzione”.
Per il 26% l’Esecutivo “dovrebbe annullare il progetto di costruzione. Il Ponte sullo Stretto non ha e non avrà mai senso né economicamente né a livello infrastrutturale”. Per il 24,6% “dovrebbe fermarsi, costruire infrastrutture locali meno costose e più utili e solo dopo, tra molti anni, riprendere eventualmente il progetto del Ponte”.

