Omicidio a Capizzi: “mi ha puntato la pistola al petto, sono vivo per miracolo” la testimonianza incredibile di uno dei presenti alla sparatoria | DETTAGLI

Queste sono le parole di Domenico, uno dei testimoni oculari della sparatoria a Capizzi, dove ha perso la vita il sedicenne Giuseppe Di Dio

“E’ arrivato su di me [riferendosi a Giacomo Frasconà] puntandomi la pistola addosso, all’altezza del petto, mi ha fatto il nome di una persona, lo cercava. Sono vivo per miracolo, il primo colpo non è partito. Il secondo e il terzo sono partiti, però mi ha mancato, ha puntato più in basso. Credevo fosse una pistola a salve, mi sono avventato verso di lui, la pistola è caduta, ed è scappato” queste sono le parole di uno dei testimoni oculari della sparatoria a Capizzi, ai microfoni di Dentro La Notizia, dove ha perso la vita il sedicenne Giuseppe Di Dio“Mi chiedeva dove fosse, mi ha fatto un nome, io non lo conoscevo, e lui mi ha puntato la pistola. Non so se, dopo aver tirato gli altri colpi, ha scambiato Giuseppe per questa persona, è stato tutto in un attimo, non avevo neanche capito che Giuseppe stesse morendo. Sono vivo per miracolo”

Le parole della mamma di Giacomo e Mario Frasconà

Ai microfoni di Dentro La Notizia, è stata ascoltata anche la mamma di Giacomo Frasconà ha svelato: “Io mi dissocio da questa cosa che ha fatto mio figlio, è inspiegabile, sono addolorata, chiedo perdono da parte di mio figlio, non doveva succedere. Io abito in quella zona, mio marito voleva salvarlo, non voleva portarlo lì. Si è procurato quest’arma ed è scappato [riferendosi a Giacomo], appena ho saputo tutto sono andata io personalmente a parlare con i Carabinieri”

La dinamica è ancora incerta e fitta di tante domande con ancora nessuna risposta. L’unico fatto certo è che Giuseppe Di Dio ha perso la vita: un sedicenne tranquillo, sereno, generoso e altruista, come descrivono gli abitanti di Capizzi. Un ragazzo d’oro, un altro che ha perso la vita ingiustamente.