“Natuzza ci ha insegnato a rivolgerci alla Vergine come una Mamma sempre pronta ad abbracciarci e a portarci a Gesù”. Così sul numero in edicola di “Maria con te” – settimanale mariano del Gruppo Editoriale San Paolo, il rettore del santuario del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati (Vibo Valentia), sorto su impulso della mistica calabrese Natuzza Evolo – padre Michele Cordiano, in una lunga intervista in occasione della festa di domenica 9 novembre in ricordo dell’arrivo del simulacro della Madonna scolpita da Conrad Moroder in base alle descrizioni della serva di Dio, nota per i suoi colloqui spirituali con la Madre Celeste.
“Natuzza, prendendone il volto tra le mani, disse: ‘È na’ bella creatura’. Sembrava un incontro vero tra due persone, poi guardandola negli occhi: ‘Devi ottenere tanti miracoli per gli ammalati’. Dai suoi colloqui spirituali col Cristo e con la Madre di Dio emerge una richiesta pressante: i Cenacoli di preghiera per la conversione, per i giovani, per la pace. Non domandano di ‘aumentarli’, ma di ‘moltiplicarli’, proprio come avviene nel corpo umano con le cellule” afferma il Sacerdote.
Ma soprattutto, il messaggio della mistica, di cui è in corso la causa di beatificazione, appare perfettamente in linnea con la dimensione cristologica della vera devozione alla Madonna sottolineata da papa Leone XIV nel corso del recente Giubileo della spiritualità mariana e nella nota presentata lo scorso 4 novembre dal Dicastero per la dottrina della fede dal titolo Mater Populi Fidelis, alla quale la rivista dedicherà un serie di approfondimenti con l’intervento di esperti dello stesso Dicastero e mariologi del panorama internazionale.
