Messina: Basile e De Luca illustrano il percorso sugli asili nido, da 79 a 499 posti

Nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si è svolta la conferenza stampa dedicata all’edilizia scolastica per l’infanzia nell’ambito del percorso “Messina 2027/2032 – Il futuro inizia oggi”

Si è svolta questa mattina, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la conferenza stampa dedicata all’edilizia scolastica per l’infanzia nell’ambito del percorso “Messina 2027/2032 – Il futuro inizia oggi”. La conferenza si inserisce nel programma degli appuntamenti settimanali avviati dall’Amministrazione comunale per illustrare in modo puntuale i risultati raggiunti nei diversi ambiti strategici della città, con un approccio basato sui dati, sulla programmazione e sulla verifica oggettiva del lavoro svolto. Al centro dell’analisi di oggi lo stato dell’arte degli interventi effettuati e programmati, i finanziamenti ottenuti e la visione complessiva che sta guidando la trasformazione del patrimonio scolastico cittadino.

Le spiegazioni di Mondello

L’assessore Salvo Mondello ha tracciato il quadro del lavoro svolto, sottolineando il metodo seguito dall’Amministrazione: “abbiamo avviato un percorso importante che ci permette oggi di presentare un quadro chiaro del lavoro che abbiamo svolto e dei risultati che abbiamo prodotto. L’obiettivo è quello che il sindaco ha più volte indicato: programmare con rigore, avendo la “schiena dritta” nella costruzione di una pianificazione credibile, fatta di progetti che possano essere presentati, valutati e finanziati. Su questo fronte posso assicurare che Messina è oggi seguita con attenzione e considerazione. Avere un parco progetti adeguato è fondamentale per intercettare le opportunità di finanziamento, e la città sta recuperando terreno con rapidità. Abbiamo già risposto a numerose attività progettuali, che conosciamo bene e che stiamo portando avanti con continuità. L’attenzione di questa amministrazione verso il tema degli asili è totale e documentata: dai progetti già finanziati ai piani esecutivi, fino alle realizzazioni in corso”.

Numeri

“Nel 2018 – ha spiegato il sindaco Federico Basile – la città disponeva di appena 3 asili nido per un totale di 79 posti. Oggi, grazie al lavoro programmato di questi anni, possiamo dire che Messina ha cambiato passo: abbiamo già realizzato 4 nuovi asili per 72 posti aggiuntivi, ampliato due strutture esistenti creando altri 23 posti e stiamo completando 6 nuovi asili nido che consegneremo entro giugno 2026, con ulteriori 146 posti. A questi si aggiungono 11 asili già finanziati e pronti per essere realizzati, che garantiranno altri 258 posti. In totale parliamo di 26 asili nido e 499 posti per le famiglie messinesi, con investimenti per oltre 16,8 milioni di euro. Questi numeri raccontano meglio di qualunque slogan il lavoro che abbiamo fatto e la visione che stiamo costruendo per la città. Questi risultati sono frutto di una strategia chiara: programmare, progettare, finanziare e realizzare. Abbiamo messo in moto un modello amministrativo che oggi ci consente di consegnare nuovi asili, ampliare quelli esistenti, attivare cantieri e ottenere finanziamenti che per anni questa città non aveva mai intercettato. Ed è un modello – ha concluso Basile – che abbiamo applicato in tutti gli ambiti, e che oggi ci consente di elencare risultati concreti, non propaganda politica né promesse sul “faremo”: noi abbiamo fatto, e i numeri lo dimostrano”.

Le parole di De Luca

Nel suo intervento Cateno De Luca ha evidenziato il valore della documentazione e dei risultati ottenuti, rimarcando l’importanza della trasparenza amministrativa: “quando si mettono insieme dati e fonti precise, ha affermato De Luca, emerge con chiarezza che tutto il lavoro che è stato fatto dal 2018 ad oggi. I risultati dimostrano con la forza dei numeri che la metodologia che abbiamo adottato è quella giusta, ma soprattutto che non è improvvisata, ma frutto di un percorso che ha radici solide. Qui non siamo davanti a un esercizio teorico, ma a risultati concreti che parlano da soli. Negli anni è stato fatto un lavoro enorme. Sappiamo da dove siamo partiti e sappiamo dove dobbiamo arrivare. Ogni azione che rafforza la buona amministrazione è documentata. Noi siamo qui a testimoniarlo. Il punto è che in una campagna elettorale è difficile far comprendere tutto quello che è stato fatto, perché il tempo è poco e l’attenzione spesso dispersa. Ecco perché abbiamo deciso di mettere subito in evidenza i risultati politici raggiunti, così da lasciare a voi il compito di contestarli se ci riuscite. Ma lo farete sui dati, non sulle chiacchiere. Perché noi siamo abituati a lavorare così”.