Manifestano anche i pro Ponte sullo Stretto, flash mob a Messina: “non rubateci il futuro” | FOTO

Oggi, 3 novembre, flash mob condiviso tra reggini e messinesi. "Sì al Ponte sullo Stretto, non rubateci il futuro" hanno scritto i partecipanti in uno striscione

Foto di Stefania Giuffrida / StrettoWeb
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Sì, manifestano anche i pro Ponte sullo Stretto. Non rimangono in silenzio, non ne hanno proprio voglia, anzi. La maggioranza dei cittadini calabresi e siciliani l’opera la vuole, ma non ha bisogno di ribadirlo e urlarlo sempre, di continuo, utilizzando gli argomenti della propaganda tanto cara ai contrari, che per manifestare hanno utilizzato anche armi “violente”. Si ricordi, ad esempio, il Carnevale no Ponte di quasi un anno fa, dove dentro ci misero pure la Palestina e i diritti civili, che nulla c’entrano con il Ponte. Il silenzio, finora, non significava indifferenza. Urlare non era necessario, non è necessario tutt’ora. Far sentire la propria voce, però, adesso sì. Così, oggi, 3 novembre, sullo Stretto, flash mob condiviso tra reggini e messinesi. “Sì al Ponte sullo Stretto, non rubateci il futuro” hanno scritto i partecipanti in uno striscione.

Germanà: “il Ponte verrà realizzato”

In modo pacifico, civile, senza disordini e violenze, senza mischiare altri temi che nulla hanno a che fare con la grande opera, con lo sviluppo, con il progresso, con quello che più serve a questi territori, per non rimanere indietro, travolto da mediocrità e benaltrismo. Il flash mob molto partecipato ha radunato tantissimi militanti della Lega e cittadini “Tredici miliardi e mezzo per realizzare il Ponte sullo Stretto – dichiara il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega – sono il più grande investimento in un’unica opera che l’Italia sta sostenendo in questo momento. Il Ponte verrà realizzato perché la determinazione di Governo e Parlamento è chiara e la ribadiamo anche dopo il parere della Corte dei Conti. La Sicilia e la Calabria – prosegue – hanno bisogno di questa opera che connetterà il Sud al resto del Paese, in una logica continentale.

“Matteo Salvini – conclude Germanà – ha il nostro pieno sostegno e quello dei siciliani che hanno fatto vincere il centrodestra sia a Roma che che in Sicilia votando un programma elettorale che conteneva il Ponte sullo Stretto. Non possiamo rinunciare a più di 100 mila posti di lavoro, diretti ed indiretti, che si creeranno grazie ai lavori ed alla gestione del Ponte”.

Le altre dichiarazioni

Il flash mob a Messina, un altro nelle stesse ore si stava tenendo a Reggio Calabria, ha anticipato la riunione straordinaria del direttivo provinciale della Lega per Salvini premier di Messina. I lavori sono stati aperti dal commissario provinciale Davide Paratore che ha fatto osservare un minuto di silenzio per Giuseppe Di Dio, il giovane morto a Capizzi per un gesto folle. “Chiediamo giustizia – ha detto Paratore –  Una giovane vita non può essere spezzata così, ci auguriamo che l’omicida e i suoi sodali vengano processati e condannati presto al massimo della pena”. Il “parlamentino” della Lega messinese, al quale hanno preso parte tantissimi sindaci ed amministratori locali della provincia, ha fatto il punto anche sulla nuova campagna di tesseramento”.

Il deputato regionale Pippo Laccoto, presidente della Commissione Sanità del parlamento siciliano, ha ribadito che “è necessario organizzare la Lega in maniera capillare sul territorio. Va avviata una fase di tesseramento straordinario – ha detto Laccoto – per arrivare rapidamente ad una stagione congressuale”.

Sul Ponte e sulle infrastrutture, come ferrovie, porti, aeroporti, strade e autostrade, previste in Sicilia grazie ad un investimento complessivo del Ministero dei Trasporti che supera i 60 miliardi di euro tra Sicilia e Calabria, è intervenuto il responsabile regionale della Lega per gli Enti Locali Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo. Mentre il responsabile provinciale Enti Locali della Lega, Salvatore Castrovinci, sindaco di Torrenova, ha sottolineato che “grazie al Ponte si faranno opere di connessione che restituiranno al territorio della provincia di Messina infrastrutture moderne, a partire dalla nuova metropolitana dello Stretto che avrà tre stazioni a Messina”.