Buone notizie per l’Italia. La Commissione europea promuove il documento programmatico di bilancio dell’Italia, proposto dal Governo Meloni, e mette in sospeso la procedura per deficit eccessivo aperta l’anno scorso. La Commissione conferma che l’Italia rispetta i tetti di crescita della spesa netta fissati dal Consiglio per il 2025 e il 2026. Nel dettaglio, secondo Bruxelles nel 2025 la spesa netta italiana crescerà dell’1,2%, entro il limite dell’1,3% indicato dal Consiglio. L’anno successivo l’aumento previsto è dell’1,5%, anche questo sotto il tetto dell’1,6%. La Commissione conclude che, sulla base delle previsioni d’autunno 2025, che incorporano anche il Dpb, l’Italia rispetta sia il limite annuale sia quello cumulato, risultando pienamente conforme al percorso di correzione del deficit eccessivo.
Giorgetti: “la strada è giusta”
“L’approvazione di Bruxelles ci conferma che siamo sulla buona strada, percorsa con responsabilità e serietà. Sul debito il tracciato è già definito, al netto degli effetti negativi di cassa del Superbonus edilizio. Per la crescita, che non ci soddisfa, noi faremo la nostra parte ma serve un quadro internazionale che tenga conto dei profondi cambiamenti a livello globale”, ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
Le dichiarazioni del commissario all’economia
“La nostra valutazione è che il piano di bilancio italiano sia in linea con i requisiti del nuovo quadro di bilancio e accogliamo con favore anche gli sforzi delle autorità italiane per portare il deficit di bilancio al di sotto del 3% del Pil già quest’anno, in modo da poter uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo”, ha evidenziato il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis.
