Lettera aperta ai messinesi dell’On. Ismaele La Vardera: “sin da quando siamo nati Controcorrente ha criticato nel merito e nel metodo l’operazione propagandistica del ponte di Salvini. In 8 mesi lo abbiamo ribadito persino nelle trasmissioni nazionali, e all’interno del Parlamento siciliano. Per tale ragione abbiamo accettato l’invito del comitato a partecipare aderendo formalmente. Solo ieri però alla nostra richiesta di come si svolgessero gli interventi ci è stato risposto che sul palco avessero diritto solo le “realtà nazionali”. Della serie non avete la dignità di avere lo stesso spazio che concediamo agli altri partiti. Caro comitato noi rivendichiamo di non avere riferimenti Romanocentrici siamo un movimento che pur non avendo riferimenti romani ha la dignità e la stima di migliaia di siciliani”.
“Organizzazione e una posizione antidemocratica”
“Una organizzazione e una posizione antidemocratica che non tiene conto di chi sta lottando a mani basse contro un sistema e che evidentemente per qualcuno non ha la stessa dignità di altri, gli stessi metodi totalitari che usa Salvini per affermare che il ponte sia quasi obbligatorio per i siciliani. Bene noi non ci stiamo, e non è semplicemente “parlare dal palco” il tema, perché tutto abbiamo bisogno tranne che di visibilità siamo costantemente sovrapposti grazie alle nostre battaglia in vari media nazionali, ma di dignità e di rispetto della nostra ampia comunità che non ha nulla da invidiare ai partiti nazionali. Il nostro gruppo locale sarà presente, perché condividiamo la battaglia, ma non l’impostazione dell’organizzazione ed è giusto che i messinesi e i siciliani sappiano”, conclude La Vardera.
