A Reggio Calabria e Provincia si gioca a porte chiuse in tanti impianti. Cosa sta succedendo

La decisione arriva dopo l’emersione di criticità strutturali e burocratiche legate all’agibilità di vari campi sportivi

Diverse partite del weekend,  a Reggio Calabria e provincia, si giocheranno a porte chiuse. È quanto emerge dalle ordinanze emesse dai Sindaci di alcuni Comuni della Città Metropolitana, su indicazione della Prefettura, la quale avrebbe dato la direttiva di non usare più le deroghe laddove manca l’agibilità, nell’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone, e nell’ottica di effettuare verifiche approfondite per la fruibilità degli stessi. La decisione, com’è noto, arriva dopo l’emersione di criticità strutturali e burocratiche legate all’agibilità di vari campi sportivi.

Diverse amministrazioni comunali hanno ricevuto indicazioni e, di conseguenza, si sono viste costrette a emanare ordinanze che vietano la presenza del pubblico nelle tribune, in attesa delle verifiche tecniche necessarie. Preoccupazione e amarezza è emersa da alcuni club, rappresentanti e addetti ai lavori, ma è chiaro ed evidente che si tratti di una scelta volta solo ed esclusivamente a garantire sicurezza e incolumità.

Le partite che si giocheranno a porte chiuse, nel territorio metropolitano, sono le seguenti:

  • Palmese-Soriano (Eccellenza) del 9 novembre alle ore 14.30
  • Bocale-Brancaleone (Eccellenza), del 9 novembre alle ore 14.30
  • Eufemiese-Academy Ardore (Prima Categoria) del 9 novembre alle ore 14.30.
  • Mamerto-Scillese (Terza Categoria) del 9 novembre alle ore 14.30

Oggi, invece, si è giocato a porte chiuse nei campi di Taurianova e Campese (Campo Calabro).

Le ordinanze dei Comuni

I Comuni di Monasterace e Oppido, poi, hanno diffuso le ordinanze che vietano lo svolgimento di gare a porte aperte nei rispettivi impianti.

“Con nostro grande rammarico comunichiamo che, con prot. n. 12731 di oggi, 7 novembre 2025, è stato disposto che le competizioni calcistiche presso il Campo Sportivo di Oppido Mamertina si svolgano a porte chiuse. Si tratta di una doverosa misura consequenziale alla nota con cui il Prefetto di Reggio Calabria ha invitato i Sindaci di tutti i Comuni della Provincia a verificare le condizioni degli impianti sportivi e ad assumere ogni utile iniziativa atta ad adeguarli alla normativa vigente. L’Amministrazione Comunale, unitamente all’ufficio tecnico, è già a lavoro per risolvere la problematica, che è complessa e richiederà del tempo, ma è al contempo determinata a tornare a disputare le partite a porte aperte”.

“In ottemperanza alla nota della Prefettura di Reggio Calabria prot. 0125754 del 06/11/2025, il Sindaco di Monasterace emana l’ordinanza numero 2 dell’ 8/11/2025 che dispone lo svolgimento a porte chiuse di tutte le competizioni sportive in programma presso lo Stadio Comunale Bosco Lombardo”.