Tensione ieri a Torino, dove circa un centinaio di manifestanti ha fatto irruzione nella sede de La Stampa in via Lugaro. L’episodio è avvenuto durante lo sciopero nazionale dei giornalisti, indetto per il rinnovo del contratto e in difesa della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione. Secondo quanto riportato dallo stesso quotidiano, il gruppo – composto da persone a volto scoperto e altre con il passamontagna – avrebbe forzato due accessi dell’edificio, irrompendo nei corridoi al grido di “Giornalista terrorista, sei il primo della lista”. Una volta dentro, i manifestanti avrebbero imbrattato le pareti con scritte offensive, oltre a gettare a terra libri, fascicoli e materiale redazionale.
L’assalto ha destato grande preoccupazione nell’ambiente giornalistico, soprattutto in un momento in cui la categoria rivendica tutele, rinnovamento contrattuale e il diritto a esercitare il proprio lavoro senza intimidazioni.
Occhiuto: “solidarietà a redazione La Stampa, intimidazione gravissima”
“Esprimo piena solidarietà al direttore Andrea Malaguti e a tutta la redazione de La Stampa per la gravissima irruzione subita. Ogni intimidazione contro i giornalisti è un attacco alla libertà di stampa e alla democrazia. Isolare i violenti con fermezza e unità“. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
