Il Vice Presidente del Parlamento Europeo Sberna: “Piano Mattei è ponte tra Europa e Africa. Mi auguro che da Reggio Calabria possano arrivare idee e proposte”

Le parole di Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, in un video messaggio tenuto nel corso del convegno “Connessioni mediterranee”, che si sta tenendo al Museo di Reggio Calabria

“Una ferrovia efficiente, un porto competitivo, un collegamento rappresentano fattori di crescita di lavoro, ma soprattutto di attrattività. Sono ciò che permettono a un territorio di trattenere giovani, famiglie e imprese costruendo una prosperità duratura”. Sono le parole di Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, in un video messaggio tenuto nel corso del convegno “Connessioni mediterranee”, che si sta tenendo al Museo di Reggio Calabria.

“Il Parlamento europeo, anche attraverso i pacchetti Omnibus della Commissione, sta lavorando per semplificare e accelerare gli investimenti strategici. È una delle grandi occasioni per dare finalmente al Sud un ruolo pieno nelle reti europee della mobilità. C’è poi un tema che riguarda direttamente il posizionamento globale dell’Italia, il Piano Mattei. Un’iniziativa che può offrire al mezzogiorno un ruolo unico, quello di ponte naturale tra l’Europa e l’Africa. Energia, sviluppo condiviso, cooperazione, infrastrutture: sono tutti assi che passano per il Mediterraneo e trovano nel Sud una piattaforma geografica e industriale perfetta.

Se vogliamo un’Europa protagonista nel mondo, il mezzogiorno deve essere parte centrale di questa visione. Ecco perché in questa settimana di discussione sul nuovo quadro finanziario triennale continuo a sottolineare che la coesione non è una sfera da tagliare, ma un investimento strategico per la competitività dell’intera Unione. Vedremo che cosa succederà. Noi stiamo lavorando in maniera alacre per sostenere questa tesi, quindi concludo con un auspicio molto sincero che da Reggio Calabria, da questo luogo straordinario che possiede millenni di identità mediterranea, possano arrivare idee e proposte capaci di sostenersi e di trasformarsi in opere concrete e opportunità reali”.