L’ex presidente Nicolas Sarkozy sarà messo da oggi in libertà vigilata. La Corte d’Appello di Parigi ha accolto la sua domanda di essere rimesso in libertà dopo la detenzione cominciata il 21 ottobre in relazione alla vicenda dei fondi libici. Sarkozy lascerà in giornata il carcere della Santé. Il procuratore generale aveva precisato che “l’estrema gravità dei fatti e l’entità della pena non devono essere prese in considerazione, ma contano solo i criteri dell’articolo 144 del codice di procedura penale, che elenca diverse condizioni legali per giustificare la detenzione preventiva, cioè la conservazione delle prove, evitare accordi con gli imputati o pressioni e la protezione della persona indagata”.
Sarkozy: “il carcere è duro”
“È dura, molto dura”. E’ quanto aveva detto in precedenza l’ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, che aggiunge: “è un incubo”. “Vorrei che foste convinti di una cosa: non ho mai avuto la folle idea di chiedere a Gheddafi alcun finanziamento. Non confesserò mai qualcosa che non ho fatto”, ha dichiarato Sarkozy.
