“Dacci oggi il nostro sciopero quotidiano”: Landini colpisce ancora! L’annuncio della Cgil e la risposta di Meloni: “in che data cade…?”

La Cgil ha annunciato un nuovo sciopero contro il Governo, per la Manovra: le parole di Landini e la replica sarcastica di Meloni

“Cosa facciamo oggi, segretario?”. “Beh, da quant’è che non scioperiamo?”. “Esattamente da 35 giorni”. “E ancora stiamo ad aspettare? Annunciamo un nuovo sciopero contro il Governo. Un venerdì utile a breve?”. “C’è il 12 dicembre che mi sembra interessante”. “Ottimo! E allora annunciamo lo sciopero per venerdì 12 dicembre“. E’ una discussione inventata, ma ce la immaginiamo più o meno così, quella dell’assemblea dei delegati della Cgil che – udite udite – ha ben pensato di indire una nuova mobilitazione contro il Governo. Cosa contesta? La legge di Bilancio. L’annuncio è stato dato oggi nel corso di una iniziativa del sindacato a Firenze da Fulvio Fammoni, presidente dell’assemblea generale Cgil.

Landini colpisce ancora, dunque, con la sistematica protesta contro l’esecutivo italiano. “Dacci oggi il nostro sciopero quotidiano”, potremmo affermare. Dopo quello su Gaza dello scorso venerdì 1 ottobre, del tutto fuori contesto rispetto al ruolo che dovrebbe recitare un sindacato dei lavoratori, adesso arriva anche quello sulla Manovra. “Riteniamo che questa sia una manovra ingiusta, sbagliata e la vogliamo cambiare. L’emergenza fondamentale in questo momento è il salario: c’è bisogno di aumentare i salari, questa manovra non lo fa” ha detto Landini.

“Chiediamo che ci siano risorse aggiuntive – ha proseguito Landini – perché il rinnovo del contratto dei pubblici dipendenti sia una cosa seria e non una mancia. Chiediamo che ci sia una detassazione che riguardi tutti i contratti pubblici e privati, senza tetti di reddito per tutti i lavoratori e per tutte le lavoratrici. Chiediamo che venga restituito il fiscal drag: lavoratori, dipendenti e pensionati in questi ultimi 3 anni hanno pagato 25 miliardi di tasse in più solo perché di fronte all’aumento dei prezzi e dell’inflazione non sono stati rivalutati automaticamente le detrazioni e gli scaglioni”.

Poi, il leader della Cgil, ha anche citato il tema delle pensioni e quello della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, “chiediamo che si investa sulla sanità pubblica perché siamo di fronte al fatto di 6 milioni di persone che non si possono curare, di liste d’attesa che non finiscono più e siamo in una situazione pessima per chi lavora nella sanità, con infermieri, medici costretti a fare turni gravosissimi”. “E’ necessario – ha concluso – anche investire sulla scuola, sull’istruzione, ed è necessario allo stesso tempo investire sui servizi sociali a partire dalla legge sulla non autosufficienza”.

La risposta di Giorgia Meloni

Non si è fatta attendere la risposta del Premier Giorgia Meloni, che ha utilizzato il sarcasmo sui social: “Nuovo sciopero generale della CGIL contro il Governo annunciato dal segretario generale Landini. In quale giorno della settimana cadrà il 12 dicembre? ha scritto. Il riferimento è al giorno scelto per lo sciopero, un venerdì, a cavallo del weekend, così da “allungare” il fine settimana. Un assist indiretto ai lavoratori, la dimostrazione che – in fondo – la sensibilità sull’argomento è ben poca, praticamente nulla. L’obiettivo è andare contro al Governo, così come sempre accaduto finora.