Claudio Signorile e Salvo Andò, e un altro storico socialista come Fabrizio Cicchitto sono fra i promotori del ‘Comitato Giuliano Vassalli per il SÌ’, a sostegno della riforma della giustizia al referendum. “Noi – spiegano i promotori in una nota – riteniamo che che la riforma vada letta non come un affronto della maggioranza di Governo al resto dello schieramento politico nazionale e neppure, come è stato detto in modo temerario, un vulnus inferto all’assetto dei poteri come delineato dalla Costituzione nata dalla Resistenza. Siamo portatori di un messaggio semplice: la riforma serve prima di tutto a dare ai cittadini un processo nel quale si sarà davvero giudicati da un giudice terzo e imparziale. Si tratta, infatti, del naturale completamento di un percorso iniziato con la riforma Vassalli“, rimarca la nota.
“La separazione delle carriere non sia una suggestione della destra ma una conquista riformista che appartiene alla nostra cultura garantista”, concludono i promotori.
