AssoCEA Messina APS celebra la 2ª Giornata Nazionale dell’Agricoltura

AssoCEA Messina APS, la celebrazione della 2ª Giornata Nazionale dell’Agricoltura evidenzia due temi cruciali

“La celebrazione della 2^ Giornata Nazionale dell’Agricoltura da parte di AssoCEA Messina APS evidenzia due temi cruciali: l’allarme globale lanciato dalla FAO e l’importanza della custodia delle tradizioni agricole locali, incarnata da Tony Rocchetta“. E’ quanto afferma l’Ing. Francesco Cancellieri Presidente, ASSOCEA Messina APS.

L’Allarme FAO: il Rapporto “SOFA 2025”

“Il Rapporto “Lo Stato dell’alimentazione e dell’agricoltura (SOFA) 2025” della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) lancia un grave allarme sul degrado del suolo di origine antropica“, rimarca Cancellieri.

  •  “Impatto Globale: Il degrado del suolo sta causando una riduzione media del 10% delle rese agricole in molte aree del mondo.
  •  Popolazione Colpita: Circa 1,7 miliardi di persone (quasi un quinto della popolazione mondiale), per lo più nelle aree più povere, vivono in territori dove questa riduzione è tangibile.
  •  Cause Principali: Il fenomeno è causato da pratiche insostenibili come deforestazione,
    sovrapascolo e coltivazioni intensive.
  •  Conseguenze: L’erosione della produttività agricola ha un impatto diretto su sicurezza alimentare, povertà, fame e malnutrizione, con conseguenze gravi anche sui bambini (47 milioni sotto i 5 anni soffrono di arresto della crescita).
  •  Speranza e Soluzioni: Il rapporto suggerisce che invertire solo il 10% del degrado sui seminativi, attraverso pratiche di gestione sostenibile del suolo, potrebbe ripristinare una produzione sufficiente per nutrire ulteriori 154 milioni di persone ogni anno”, spiega Cancellieri.

“L’Omaggio a Tony Rocchetta: Custode della “Chiattulidda”

“L’omaggio a Tony Rocchetta sottolinea l’importanza della biodiversità e della custodia delle tradizioni agricole come elemento di resilienza e identità.

  •  L’Impegno: Tony Rocchetta, agricoltore custode in Sicilia, è noto per il suo impegno nella conservazione e reintroduzione di grani antichi.
  •  La “Chiattulidda”: Questa è una varietà storica di grano duro siciliano autoctono, diffusa in particolare nella zona costiera vicino Licata (Agrigento).
  •  Il Recupero: Rocchetta è riuscito a recuperare la “Chiattulidda” partendo da una quantità minima di semi (circa 2 kg), riportandola in produzione con metodi che mantengono la sua purezza e la sua adattabilità al territorio.
  •  Valore: Le varietà antiche, non modificate geneticamente, rappresentano il DNA di un popolo e sono spesso meno esigenti in termini di prodotti chimici, promuovendo un’agricoltura più sostenibile e legata all’identità territoriale“, puntualizza Cancellieri.

“L’attività di Rocchetta, che include anche la creazione di un AgroTeatro didattico per divulgare la tradizione, è un esempio concreto di come l’amore e la tenacia per la terra possano offrire una risposta locale e sostenibile alle sfide globali sollevate dal rapporto FAO. È molto toccante la storia di Tony Rocchetta, l’ultimo custode dei grani antichi in Sicilia, che è riuscito a reintrodurre la varietà di grano duro “Chiattulidda” come si può vedere in questo video di Teleacras: https://youtu.be/HmhVwH9E6BA”, sottolinea Cancellieri.

Per saperne di più

La giornata è stata istituita formalmente dalla Legge 28 febbraio 2024, n. 24, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 marzo 2024. Il provvedimento è particolarmente importante perché racchiude due elementi chiave:

1. Istituzione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura.
2. Riconoscimento della figura dell’Agricoltore custode dell’ambiente e del territorio.

Dettagli principali della legge e della Giornata

Giornata Nazionale dell’Agricoltura

Data di Celebrazione: La Giornata Nazionale dell’Agricoltura si celebra ogni anno la seconda domenica di novembre.
– Nota: Non determina gli effetti civili di festività nazionali (come giorni non lavorativi).
Scopo: L’obiettivo principale è riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale dell’agricoltura per il Paese. La Legge sottolinea che l’agricoltura, nelle sue fasi di semina, cura, attesa e raccolto, incarna l’essenza della vita ed è cruciale per:
– Soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo.
– Benessere economico, sociale e ambientale del Paese.

Celebrazioni: per la ricorrenza, lo Stato, le Regioni e le Province autonome, in collaborazione con enti e associazioni, promuovono iniziative di sensibilizzazione, celebrazioni pubbliche ed eventi a livello nazionale e locale. Sono previste anche iniziative negli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

L’Agricoltore Custode dell’Ambiente e del Territorio

“La Legge 24/2024 pone un forte accento sul ruolo multifunzionale dell’agricoltore, riconoscendolo legalmente come custode del territorio.
La Legge prevede l’istituzione di un apposito elenco presso i Dipartimenti regionali di agricoltura dove gli agricoltori custodi potranno essere iscritti su richiesta. Questo riconoscimento è un passo importante per valorizzare l’impegno di figure come ad esempio Tony Rocchetta. In sintesi, la Legge 24/2024 non si limita a istituire una data celebrativa, ma formalizza e promuove un cambio di prospettiva sul ruolo dell’agricoltore, elevandolo a figura chiave per la tutela del paesaggio, dell’ambiente e della biodiversità in Italia”, conclude Cancellieri.