Taurianova in lutto: coppia muore in un incidente sull’A21, uniti in vita e nel destino

Giovanni Speranza, archeologo e scrittore, e la moglie Francesca Pizzi, originaria di Reggio Calabria, hanno perso la vita in un drammatico incidente sull’A21. La loro auto ha impattato contro un tir in sosta e ha preso fuoco. Cordoglio e commozione a Taurianova e Reggio Calabria

Una tragedia ha profondamente scosso la comunità di Taurianova nella mattinata di sabato 19 ottobre, quando Giovanni Speranza e Francesca Pizzi, coniugi originari della provincia di Reggio Calabria, hanno perso la vita in un terribile incidente stradale sull’autostrada A21, nel tratto compreso tra Piacenza Ovest e Piacenza Sud.

Secondo una prima ricostruzione, la vettura sulla quale viaggiavano avrebbe urtato violentemente un tir fermo in una piazzola di sosta, prendendo fuoco subito dopo l’impatto. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, per la coppia non c’è stato nulla da fare. Le cause dell’incidente sono al momento al vaglio delle autorità competenti.

Giovanni Speranza, archeologo e scrittore, era molto conosciuto per la sua passione per la ricerca storica e la divulgazione culturale, attività che aveva portato avanti con impegno e dedizione. La moglie, Francesca Pizzi, originaria di Reggio Calabria, aveva da anni affrontato con coraggio una dura battaglia contro il cancro, trasformando la sofferenza in una testimonianza di forza e speranza condivisa con la comunità e con chi la seguiva da vicino.

Due vite legate da amore, curiosità e umanità, accomunate dal desiderio di conoscere, comprendere e lasciare un segno positivo nel mondo. La loro improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio non solo a Taurianova ma anche a Reggio Calabria, dove familiari, amici e conoscenti li ricordano come persone autentiche, generose e ricche di valori.

Uniti in vita e nel destino, Giovanni e Francesca lasciano un vuoto incolmabile, ma anche una luminosa eredità di coraggio, cultura e amore per la vita, che continuerà a vivere nel cuore di chi li ha conosciuti e amati.

Il ricordo della coppia dall’ex governatore della Calabria Nino Spirlì

Di seguito il post pubblicato su facebook dall’ex governatore della Calabria f.f. Nino Spirlì che ricorda la coppia con tristezza e sgomento: “Il lutto è uno spartiacque fra prima e dopo. Il lutto è il sipario che divide la Terra dal Cielo, attraverso la morte del corpo. Il lutto è umano, e non divino. È l’urlo silenzioso e pur tonante dell’Umanità tradita da Adamo ed Eva, che hanno preferito la fine dell’Eden alla Compagnia del Creatore. Il lutto è familiare. Personale, addirittura”.

“E, se mai si potesse, sarebbe solo della parte umana di ciascuno di noi, e non dell’Anima, che continua ad appartenere al Signore. Per questo, chi crede ed è fedele alla Parola, non dovrebbe sentirlo, il lutto. Ma, quando ad attraversare il velo del mondo a fianco sono due Persone umanamente e divinamente Eccezionali, Eccellenti, il lutto è l’unico sfogo per il sentimento dell’Assenza fisica”.

“In queste ore drammatiche per i Loro Genitori, Fratelli, Sorelle, Nipotini, la morte di Giovanni e Francesca ci ha devastati tutti. Perché la fine ha coinciso con il Loro inizio bello e sudato nella nuova Casa, col Lavoro assicurato e giusto per le Loro rispettive competenze. Francesca e Giovanni sono due Archeologi, due Artisti, due Letterati, due Professionisti. Eccellenze che, come spesso accade, la Calabria ha perso. Due volte”.

“Costretti a trasferirsi al Nord per nobilitare e dare dignità ad anni di studi e sacrifici personali e familiari, i Ragazzi non mancavano di tornare costantemente in questa Terra che amavano in modo viscerale. Non sapremo mai cosa sia successo quella mattina. Sappiamo che sono tornati alla Casa Infinita, fra le Sante braccia di Maria e di Gesù, insieme. Come insieme avevano portato avanti le lotte drammatiche che e di questi anni e le gioie stentate che si costruivano istante dopo istante. Cosa rimane di Loro? Molto! TANTISSIMO! Fra l’altro, una voce dolcissima, di Entrambi; una delicatezza infinita, di Entrambi; un’educazione quasi fuori moda, di Entarmbi. Una serenità angelica, di Entrambi. Dio Linha voluti a fianco a Sé per chissà quale importante progetto, incarico, lavoro… Dio benedica sempre il Loro Ricordo. Noi preghiamo questi due giovanissimi Santi moderni”.

Due giovani reggini morti in un incidente stradale a Piacenza, il cordoglio del sindaco e del consigliere Ranieri

Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ed il consigliere Comunale Maria Ranieri, esprimono il più profondo e commosso cordoglio a nome dell’intera Amministrazione e della Città, per la tragica e prematura scomparsa degli archeologi reggini Francesca Pizzi e Giovanni Speranza, originari della provincia e per lungo tempo residenti in città. I due giovani professionisti hanno perso la vita in un terribile incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A21 nel tratto compreso tra Piacenza Ovest e Piacenza Sud.

“La notizia di questa immane tragedia ci ha lasciati attoniti e senza parole,” hanno dichiarato Falcomatà e Ranieri. “Reggio Calabria perde due giovani eccellenze, due menti brillanti che con il loro lavoro portavano avanti la storia e la cultura del nostro territorio, anche lontano da casa. Il dolore delle famiglie Pizzi e Speranza è il dolore di tutta la nostra comunità. A loro va l’abbraccio più forte e sincero in questo momento di inimmaginabile sofferenza. Il ricordo di Francesca e di Giovanni, del loro entusiasmo e della loro passione per l’archeologia e per le loro radici, rimarrà indelebile. Ci stringiamo con immenso affetto ai familiari, agli amici e a quanti nella nostra Città hanno avuto la fortuna di incontrarli e di apprezzarne le straordinarie qualità umane e professionali”, sottolineano.