Dal prossimo 12 novembre finirà l’era dell’accesso libero ai siti porno, che finora permetteva a chiunque di entrare dichiarando di essere maggiorenne. L’AgCom ha imposto una sorta di sbarramento digitale: 48 siti fra i più visitati dovranno bloccare automaticamente l’ingresso, indirizzando l’utente ad un portale di identificazione. La normativa nasce per dare piena attuazione alle direttive europee sulla protezione dei minori. “Questo sistema – secondo l’Autorità – assicura un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti. Il meccanismo di “doppio anonimato” non consente infatti ai fornitori di verifica dell’età di sapere per quale servizio viene emessa la prova dell’età. Allo stesso tempo, la prova fornita al sito web o alla piattaforma non contiene dati identificativi dell’utente”.
Elenco siti
L’elenco dei siti interessati è composto da 48 portali, fra i più popolari nel panorama della pornografia online. Tra questi ci sono nomi noti come Pornhub, Youporn, Redtube, Xvideos, Xhamster, Livejasmin, Cam4, Onlyfans e molti altri.
