Regionali Puglia: confronto tra i candidati presidenti, focus su sanità, crisi idrica e trasporti. E sul Ponte sullo Stretto…

Antonio Decaro (centrosinistra), Luigi Lobuono (centrodestra), Ada Donno (Puglia Pacifista e Popolare), e Sabino Mangano (Alleanza civica per la Puglia) si sono confrontati in un incontro organizzato da "La Gazzetta del Mezzogiorno"

È la sanità il tema prioritario per i quattro candidati presidenti della Regione Puglia. Antonio Decaro (centrosinistra), Luigi Lobuono (centrodestra), Ada Donno (Puglia Pacifista e Popolare), e Sabino Mangano (Alleanza civica per la Puglia) ne hanno discusso in un confronto organizzato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Per Mangano è una “sanità in stato di salute gravissimo” che va “riformata in maniera chirurgica”, creando “uno staff che riorganizzi ed efficienti le liste d’attesa“. Per Decaro è urgente istituire “il centro unico di prenotazione (il Cup), una task force tecnica per supportare le Asl” nelle opere più importanti come l’apertura delle case di comunità, non tralasciando “la distribuzione di linee guida a medici e specialisti sull’appropriatezza delle prescrizioni, separando emergenze da cronicità”.

Anche Luigi Lobuono intende “riunire in tavoli permanenti, medici, infermieri, oss e tecnici perché solo chi opera giornalmente può risolvere i problemi. Bisogna correre ai ripari ma il concorso per infermieri bandito dalla Regione a 15 giorni dal voto, poteva essere fatto a marzo”. Per Donno, “considerando che ci sarà uno spostamento delle risorse dal civile al militare”, la proposta è “di invertire la rotta. Incentivare una gestione pubblica della sanità”.

Crisi idrica

Crisi idrica. Per Decaro, “con il supporto dei tecnici, i consorzi di bonifica dovranno realizzare impianti irrigui dopo gli impianti di affinamento, così da limitare il consumo dell’acqua di bacini e sorgenti. Altrimenti la crisi idrica a gennaio diventerà emergenza idrica”. Per Lobuono “occorre programmare per il futuro quali saranno le risorse idriche, con collegamenti dal Molise alla Puglia e dissalatori come nei grandi Paesi africani e arabi”.

Tutti concordi sul tema trasporti e sulla necessità di migliorare i collegamenti interni ed extra regionali. Per Decaro “l’alta capacità non sarà alta velocità. Ma quando ci sarà bisognerà raddoppiare le corse. La battaglia con gli altri presidenti di Regione sarà sulla perequazione: i diritti devono essere uguali per tutti“. Con i soldi del Ponte sullo Stretto, per Mangano “si potrebbe far progredire il Sud”. Per Donno anche con l’alta velocità “i treni da Roma in giù non saranno veloci come quelli verso il Nord”. Secondo Lobuono occorre “calmierare le tariffe dei voli da Foggia e Brindisi per Milano e le grandi città, così da permettere agli imprenditori trasferte in giornata a prezzi equi”.