A Reggio Calabria, nel 2025, riasfaltare una strada diventa una grande conquista. E’ così che l’Amministrazione Comunale sta infatti raccontando il programma straordinario di manutenzione viaria “Strada facendo”. Strade abbandonate, ora riasfaltate dopo anni, hanno bisogno di annunci in pompa magna? Dovrebbero essere la normalità, e invece… Alla presenza del vicesindaco Paolo Brunetti -con delega ai Lavori Pubblici- dell’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo, del Dirigente Bruno Doldo e del Rup Arturo Arcano, il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha effettuato un sopralluogo a Cataforio per la verifica dello stato dell’arte dei lavori di rifacimento stradale che collega il noto borgo collinare alla città.
Un intervento, come quelli già effettuati a Terreti, Rosalì ed a Mosorrofa, che ha previsto la scarificazione del vecchio asfalto e la pulizia totale delle cunette prima della nuova bitumazione. Il programma di interventi manutentivi “Strada facendo” (che interessa numerose ed importanti arterie cittadine e periferiche) “procede dunque speditamente ed a regola d’arte, restituendo agli automobilisti una fruizione sicura e piacevole di strade sulle quali non era mai stato registrato un rifacimento totale da oltre 30 anni” si legge nella nota del Comune. Il primo cittadino, dopo essersi interfacciato con i responsabili della ditta esecutrice, ha avuto modo di prendere atto che i lavori su Cataforio sono già arrivati all’altezza della Caserma locale dei Carabinieri e stanno procedendo con celerità verso la città.
La soddisfazione di Falcomatà e Brunetti
Falcomatà, esprimendo soddisfazione per l’andamento dei lavori, ha dichiarato: “queste arterie, da molti decenni, non ricevevano un’attenzione così importante che prevedesse un totale rifacimento delle stesse. Abbiamo scelto come Amministrazione – ha proseguito – di valorizzare le nostre aree collinari, la loro storia ed il patrimonio culturale di questi territori intervenendo in modo strutturale sulla viabilità; dando seguito ad istanze della popolazione locale. Dopo Terreti, Rosalì e Mosorrofa – ha concluso- siamo passati a Cataforio; borgo interessato anche da altri importanti lavori di riqualificazione come quelli sulla sede dell’ex Delegazione municipale: una risposta concreta e duratura che porta valore a questi luoghi di inestimabile valore”.
Anche il vicesindaco Paolo Brunetti – con delega ai Lavori Pubblici- ha rimarcato soddisfatto quanto espresso dal Sindaco sottolineando il rispetto del tabellino di marcia ed il cronoprogramma che, via via, trasformerà radicalmente la viabilità di tutte le zone interessate; intervenendo sulla sicurezza stradale con manutenzione di guard-rail e parapetti, sulla pulizia delle cunette per la regimentazione delle acque e sulla segnaletica orizzontale. “Finalmente – ha dichiarato – l’uscita dal Piano di rientro, come primo effetto concreto, ci ha consentito di accedere a mutui e programmare quei lavori necessari per l’atavico e sentitissimo problema della condizione delle nostre strade ridando sollievo alla popolazione e ripristinando condizioni di sicurezza. Prima della bitumazione stiamo facendo effettuare la scarifica, la pulizia delle cunette dei guardrail e dei parapetti, la messa in quota dei tombini e solo alla fine la posa del nuovo asfalto”.
