Sei gol subiti. E quel che è peggio e che il punteggio poteva essere anche più largo. Una sconfitta clamorosa quella rimediata dal Napoli nella seconda giornata della League Phase di Champions League 2025-2026. I Campioni d’Italia hanno perso 6-2 sul campo del PSV Eindhoven in una disfatta inattesa alla vigilia, complice la differenza di qualità fra le due rose. Una differenza presente, almeno questa sera, solo sulla carta, perchè gli olandesi, sbarazzini e volitivi, hanno fatto il bello e il cattivo tempo ribaltando una situazione di svantaggio e sommergendo il Napoli di gol.
PSV, da questa sera, sta per Piangi Sei Volte. Milinkovic-Savic ricorderà a lungo questo acronimo. E pensare che era iniziato tutto con la rete di McTominay, sempre uno dei più positivi. Il Napoli era deciso a cancellare la sconfitta di campionato contro il Torino, ma in questo caso, il buongiorno non si è visto dal mattino. Anche perchè Buongiorno è stato sfortunato protagonista dell’autogol del pareggio.
Poi 3 minuti dopo la rete di Saibari che ha permesso agli olandesi di chiudere il primo tempo avanti 2-1 (tre gol arrivati in appena 8 minuti). Nel secondo tempo i ragazzi a marchio Philips hanno dilagato doppietta dell’ex Parma Man. In mezzo un rosso a Lucca per proteste (un dito alla tempia non gradito dall’arbitro).
All’86’ un altro gol di McTominay, ultimo a mollare, sembrava poter regalare un finale all’arrembaggio per il Napoli che, al posto di recuperare due gol, ne ha subiti altri due da Pepi e Driouech. Una disfatta storica per i partenopei e per Antonio Conte che, da maestro della difesa, avrà sicuramente mal digerito questa scorpacciata di gol. La vera domanda, ora, è quanto peserà questa scoppola sulla stagione del Napoli?
