Ponte sullo Stretto, Schifani attacca la Corte dei Conti: “ingerenza su altri organi dello Stato, serve una riforma per ristabilire l’equilibrio dei poteri”

Il presidente della Regione Siciliana torna a denunciare il ruolo “invasivo” della magistratura contabile dopo il no al Ponte sullo Stretto: “avevo già segnalato il rischio di conflitti istituzionali. Ora il Parlamento riprenda l’esame del Ddl di riforma per mettere ordine tra i poteri dello Stato"

Che vi sia il tentativo di ingerenza della Corte dei Conti su altri organi costituzionali lo avevo già segnalato in occasione del rapporto tra quest’ultima e il mio governo. Probabilmente, in molti non avevano avuto contezza di quanto affermavo. Da ieri, credo, dovranno ricredersi. Credo sia giunto il momento di riprendere l’esame del disegno di legge di riforma giacente al Senato per mettere definitivamente ordine in questo pericoloso conflitto tra poteri dello Stato“. Lo dice il presidente della Regione, Renato Schifani, raggiunto dall’ANSA, a proposito della decisione della Corte dei conti sul ponte sullo Stretto.