Il progetto per l’espansione del sistema tranviario di Palermo entra in una fase cruciale. Per il bando di gara relativo al primo stralcio della cosiddetta Fase Tre (che comprende le nuove linee D, E, F e G) sono state presentate ben quattro offerte. “Il tram è una rete chiave per la città di Palermo. Unisce capacità di trasporto di massa alla capillarità. A tal proposito – ha spiegato Maurizio Carta al IlSicilia.it – si è appena chiuso il bando per il primo stralcio di questa fase del tram. Sono state presentate quattro offerte per eseguire i lavori. E’ un sintomo importante di credibilità per l’opera. C’è un sistema imprenditoriale che crede al progetto che abbiamo messo in campo e ha deciso di mettersi in gioco per essere il soggetto realizzatore”
“Il tram è un’opera chiave per il futuro di Palermo insieme all’anello ferroviario, sul quale confidiamo di vedere aperte al più presto le fermate “Porto” e “Politeama”, e al passante ferroviario – ha dichiarato Maurizio Carta, il quale ha aggiunto –. Su quest’ultimo aspetto, insieme al sindaco, abbiamo incontrato i vertici di Trenitalia per accorciare le frequenze fra i vari treni in alcune fasce orarie. Ciò per rendere l’infrastruttura un elemento attivo del tessuto urbano e non già un collegamento regionale”.
Le nuove linee della Fase tre sono essenziali per estendere il servizio di trasporto pubblico verso la costa, le borgate marinare e le periferie. Il progetto definitivo generale approvato dalla Giunta comprende le tratte:
- D (Stazione Centrale-Bonagia)
- E1 (Croce Rossa-Francia)
- E2 (Francia-Zen-Mondello)
- F (via Crispi-Foro Italico)
- G (Zen-Sferracavaollo)
- 5 Parcheggi di interscambio
Obbligo di firma entro dicembre per salvare i fondi
La gara d’appalto, che si è chiusa con le quattro offerte, riguarda la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. L’Amministrazione è ora impegnata a rispettare una scadenza tassativa: l’obiettivo prioritario è sottoscrivere l’obbligazione giuridicamente vincolante con l’azienda vincitrice entro e non oltre il 31 dicembre 2025.
Il rispetto di questo termine è cruciale per evitare il rischio di perdita dei finanziamenti destinati all’opera. L’esito positivo del bando di gara è quindi un passo fondamentale per il futuro della mobilità urbana nel capoluogo siciliano.
