In Italia ci sono più di 7 milioni di motoveicoli e ciclomotori circolanti, un dato che conferma la forte passione per le due ruote nel nostro Paese. Anche il parco veicolare delle due ruote, negli ultimi anni, ha registrato una crescita costante, come emerge anche dagli ultimi dati diffusi alla fine dello scorso anno da ISTAT. Secondo il report, infatti, il numero di moto per 1.000 abitanti è arrivato a quota 147 nel 2023, staccando ulteriormente i 139 del 2020 (145 nel 2023 e 142 nel 2021). Se ne deduce una permanenza costante del mezzo nella mobilità quotidiana e nel tempo libero, anche in presenza di cicli di mercato variabili.
Naturalmente, a prescindere dalla popolarità delle due ruote tra gli italiani, in fase di acquisto è opportuno valutare alcuni aspetti importanti, per essere sicuri di fare una scelta consapevole e comprare il modello più adatto alle proprie esigenze.
Moto nuova o usata: quale conviene acquistare?
Innanzitutto, in fase di valutazione è necessario stabilire se comprare una moto usata o nuova. Nel primo caso, è possibile usufruire di alcuni vantaggi interessanti, come per esempio un buon risparmio economico rispetto alla spesa necessaria per acquistare una moto nuova di fabbrica, un aspetto ideale per chi non ha a disposizione un budget elevato o per chi vuole contenere i costi.
Una moto usata è anche subito pronta all’uso senza limitazioni, basterà fare il passaggio di proprietà e attivare l’assicurazione moto per guidare senza preoccupazioni. Un altro vantaggio è legato alla disponibilità immediata della moto, mentre chi acquista una due ruote nuova dovrà necessariamente attendere la consegna del mezzo da parte della casa motociclistica. Bisogna però tenere conto anche di alcuni, potenziali rischi, come le reali condizioni del mezzo, la realizzazione degli interventi di manutenzione e la presenza di eventuali problemi burocratici come il fermo amministrativo.
Una moto nuova, invece, garantisce la massima libertà di scelta e personalizzazione del mezzo, bisognerà tuttavia essere disposti ad affrontare una spesa più elevata e attendere il tempo necessario affinché venga effettuata la consegna.
Valutare bene le spese fisse e di gestione legate alla moto
Naturalmente, in fase di valutazione bisogna anche tenere conto delle spese fisse e di gestione legate al possesso del mezzo, così da fare una scelta del tutto sostenibile.
Si tratta, prima di tutto, della polizza moto, il cui premio dipende dalla classe di merito, dal modello da assicurare e da altri aspetti come la cilindrata del mezzo, l’esperienza di guida e il luogo di residenza dell’intestatario della polizza. Naturalmente per ottimizzare i costi e usufruire al contempo di un prodotto di qualità, in grado di rispondere al meglio alle proprie necessità di tutela, è importante orientarsi verso le proposte delle principali realtà del comparto.
Tra le migliori assicurazioni per la moto attualmente disponibili sul mercato è possibile annoverare le polizze di Verti, compagnia digitale del Gruppo MAPFRE che si contraddistingue da sempre per le sue soluzioni semplici e immediate, nonché ampiamente personalizzabili, così da evitare ogni spesa superflua. Per ottenere un preventivo bastano 15 secondi: è sufficiente inserire nell’apposito calcolatore sul sito web ufficiale di Verti la targa del mezzo e la data di nascita del proprietario.
Un altro costo da tenere in considerazione prima di acquistare la moto è senza dubbio il bollo, una tassa obbligatoria che si calcola in base alla potenza effettiva del mezzo espressa in kilowatt e alla classe ambientale della moto.
Bisogna infine fare una stima approssimativa dell’impatto della manutenzione ordinaria del mezzo, controllando quali saranno i costi da sostenere per i tagliandi e altri interventi di routine, come la sostituzione degli pneumatici e le revisioni.
Quale tipologia di moto scegliere?
Sul mercato, al giorno d’oggi, è possibile trovare tantissimi tipi di moto diverse, ognuna con peculiarità specifiche che incidono sulle modalità di guida e non solo.
In genere, è consigliabile partire con una moto leggera, di dimensioni contenute e non eccessivamente potente, ad esempio una naked, una cafè racers o una touring adatta a un neofita delle due ruote.
Con un po’ di esperienza acquisita, molti motociclisti valutano modelli più potenti e impegnativi, com le sportive dalla grande accelerazione, le supernaked con motori performanti, le maxi-enduro pensate per affrontare anche i viaggi più lunghi o le gran turismo di grossa cilindrata, progettate per macinare chilometri in autostrada con la massima stabilità.
A prescindere dal livello di esperienza personale, in fase di valutazione bisogna naturalmente sempre tenere conto anche delle proprie caratteristiche fisiche, così da accertarsi che la moto possa essere guidata con la giusta comodità in qualsiasi contesto.
