“La cosa più importante è il sostegno europeo a un piano di pace sul quale c’è stata un’adesione amplissima dai Paesi arabi ai Paesi europei. Aspettiamo la risposta di Hamas“, è quanto dichiarato dal premier Giorgia Meloni ha parlato al suo arrivo a Palazzo Christiansborg, sede del Consiglio europeo informale di Copenaghen. La leader di FdI non risparmia un attacco alla Flotilla: “in questa fase, in un equilibrio estremamente delicato e di fronte a una possibilità che sarebbe storica, insistere in un’iniziativa che ha margini di pericolosità e irresponsabilità, continuo a non capirlo“.
“Penso che dopo gli appelli che sono stati fatti dal presidente Mattarella e da altri leader europei, il rischio di un’iniziativa che diceva di nascere per una questione umanitaria – e poi si è scoperto che era per forzare un blocco navale – assume dei contorni che sono incredibili“, ha detto Meloni.
Quella di queste ore “è una fase nella quale tutti quanti dovrebbero capire che esercitare la responsabilità e attendere mentre c’è un negoziato di pace è forse la cosa più utile che si può fare per alleviare le sofferenze del popolo palestinese. Ma forse le sofferenze del popolo palestinese non erano la priorità…“, ha dichiarato Meloni.
