Uno striscione che dovrebbe far indignare. E invece… nulla. Ma era prevedibile, d’altronde, se si considera la propaganda di queste settimane. E’ bastata una breve scritta per svelare, a tutti, la vera natura dei proPal: giustificano Hamas e anche il massacro del 7 ottobre. “7 ottobre giornata della Resistenza palestinese” si legge su uno striscione che si trova nel corteo di Roma a sostegno della Flotilla e della popolazione di Gaza. Ci sarebbe poco da dire e da commentare. Perché un conto è chiedere la Palestina libera, un conto è approvare, supportare e giustificare le intenzioni di una organizzazione terroristica, quella che tiene sotto scacco un intero popolo da una vita e che ha dato il via alla guerra attuale.
No, quello del 7 ottobre non è un atto di resistenza, ma un massacro in piena regola di un Governo terrorista che con la sua propaganda sta alimentando l’odio, lo stesso portato avanti dai violenti di queste ore in Italia e non solo. Giustificare Hamas significa confermare le reali intenzioni di chi sta facendo tutto questo non per una reale causa umanitaria, ma per ben altri scopi. E non serviva di certo uno striscione a ribadirlo…
Capezzone: “fate schifo”
“Striscione alla manifestazione di Roma: “7 ottobre giornata della resistenza palestinese”. Mio commento: fate schifo. Fa schifo chi l’ha pensato, chi l’ha scritto, chi lo regge, chi ne ha consentito la collocazione praticamente in testa al corteo, chi fa finta di non capire, chi non se ne va”. E’ il commento, sui social, del giornalista Daniele Capezzone.
