Israele, Vance: “pace è processo lungo, media occidentali sembra sperino nel fallimento”

JD Vance in visita in Israele: il vicepremier parla del cessate il fuoco, delle violenze degli ultimi giorni e lancia una stoccata ai media occidentali

Stiamo facendo molto bene. Siamo a un ottimo punto e stiamo facendo un lavoro straordinario qui“. È quanto dichiarato vicepresidente statunitense Jd Vance, parlando in conferenza stampa durante la sua visita in Israele. Vance ha denunciato “la tendenza nei media americani e occidentali a sperare nel fallimento e alla fine del cessate il fuoco. Ma questa non è la fine, è la situazione che capita quando si ha a che fare con persone che si odiano e si combattono da molto tempo“. Vance ha anche avvertito che la “piena attuazione del cessate il fuoco richiederà molto, molto tempo“.

Abbiamo israeliani e americani che lavorano fianco a fianco per avviare il piano di ricostruzione di Gaza, attuare una pace duratura e garantire la presenza sul terreno di forze di sicurezza non composte da americani, in grado di mantenere la stabilità a lungo termine“, ha aggiunto il vicepresidente degli Stati Uniti parlando dal nuovo Civilian Military Cooperation Centre inaugurato a Kiryat Gat, nel sud di Israele.

In merito al ritorno delle salme degli ostaggi, Vance ha ammesso che “sarà difficile, non potrà avvenire da un giorno all’altro. I corpi si trovano sotto le macerie, alcuni di questi nessuno sa dove siano – ha detto – Questo non vuol dire che non lavoriamo per ritrovarli o che non abbiamo fiducia, ma chiediamo solo un po’ di pazienza perché questo richiederà del tempo“. Per la riconsegna non ci sarà una “scadenza esplicita. Queste cose sono difficili e imprevedibili“.

La mia visita non ha nulla a che fare con gli eventi delle ultime 48 ore – ha dichiarato in conferenza stampa – In realtà avevamo iniziato a pianificarla mesi fa. Pensavamo che questo fosse un buon momento per farla… Volevo venire, vedere da vicino la situazione e parlare con i militari che stanno lavorando duramente per coordinare questo imponente sforzo di soccorso“.

Le parole di Vance arrivano all’indomani dei raid aerei israeliani sul sud di Gaza, lanciati dopo che le autorità di Tel Aviv hanno accusato Hamas di aver compiuto “una palese violazione dell’accordo di cessate il fuoco” con attacchi mortali contro soldati israeliani nell’area di Rafah.

Ogni volta che succede qualcosa di brutto o c’è un episodio di violenza, si tende a dire ‘ecco la fine del cessate il fuoco e del piano di pace’. Ma non è la fine, è esattamente come deve andare quando si hanno due popolazioni che si odiano e si combattono da molto tempo“. Lo ha affermato il vicepresidente americano Jd Vance, parlando in conferenza stampa durante la visita in Israele.

Vance ha dichiarato in conferenza stampa che molti Paesi del Golfo vorrebbero avere “relazioni normalizzate” con Israele, in un “domino che porti pace in tutta la regione“.