Nel weekend del GP del Messico la Ferrari rispetterà l’obbligo imposto dalla FIA di schierare un rookie nelle sessioni di prove libere. Leclerc aveva già ceduto il suo sedile a Beganovic in Bahrain e in Austria, quindi questa voltà toccherà a Lewis Hamilton lasciare la sua monoposto a un giovane pilota. Il prescelto è Antonio Fuoco, 29enne calabrese nato a Cariati (Cosenza) che farà il suo esordio sulla Ferrari ufficiale nelle FP1 del Gp del Messico, sul tracciato dedicato agli Hermanos Rodriguez.
Antonio Fuoco ha preso parte a diversi test post-stagionali, ha ricoperto il ruolo di terzo pilota, ha svolto sessioni al simulatore, ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2024 nell’Endurance, ma non aveva mai guidato la Ferrari in una sessione ufficiale di F1.
La Calabria riscrive la storia della Rossa di Maranello. Un pilota italiano tornerà a sedersi sulla Ferrari per la prima volta dal 2009. Sono passati ben 16 anni da quando a scendere in pista, in luogo dell’infortunato Felipe Massa, furono due azzurri: Luca Badoer al GP d’Europa e Belgio; Giancarlo Fisichella dal GP d’Italia fino a fine stagione.
Il presidente Occhiuto: “sacrificio e talento calabresi”
Un traguardo celebrato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che sui social ha scritto un dolce messaggio per il talento calabrese: “a quattro anni guidava un kart, con gli occhi pieni di sogni e le mani già strette sul volante. Oggi, quello stesso bambino siede su una Ferrari. Antonio Fuoco, nato in Calabria, scenderà in pista al posto di Hamilton nelle FP1 del GP del Messico. Una storia di talento, sacrificio e coraggio — la prova che non conta da dove parti, ma quanto ci credi. Antonio, la Calabria è con te“.
