Commissione Ponte, presentato il progetto alternativo che salverebbe Contesse. Ma rimangono grossi dubbi | FOTO e DETTAGLI

Si è riunita nella mattinata odierna la Commissione Ponte sullo Stretto per discutere il seguente argomento: “Stazione di Contesse: proposta di un tracciato ferroviario alternativo”

Si è riunita nella mattinata odierna la Commissione Ponte sullo Stretto per discutere il seguente argomento: “Stazione di Contesse: proposta di un tracciato ferroviario alternativo”. La proposta è stata illustrata da: dall’Ing. Crapanzano Salvatore, Presidente Commissione Mobilità e Infrastrutture Sostenibili dell’Ordine degli Ingegneri di Milano e dell’analoga Commissione CROIL (Consulta Regionale Ordini Ingegneri Lombardia) e dall’Ing. Saccà Giovanni, dirigente delle Ferrovie dello Stato dal 01/08/1998, dirigente della Società Ferservizi Spa del Gruppo FS, dal 2007, collaboratore alla Ricerca presso l’Università degli Studi di Verona in qualità di Expert per le Infrastrutture ed i Trasporti Ferroviari. Ospiti l’ing .Fedeli e l’ing. Micolitti.

Ad aprire il dibattito il Presidente Trischitta, che ha dato la parola al consigliere Raffele Rinaldo, che ha ribadito l’importanza di dare risposte e chiarezza ai cittadini di Contesse, cui porzione di quartiere sarà soggetta ai lavori per la realizzazione della nuova stazione centrale della linea ferroviaria di FS, che sarà  uno snodo chiave per l’interscambio dei treni a lunga percorrenza, interregionale e regionale. Dopo l’intervento di Rinaldo, il Presidente Trischitta ha dato la parola all’ingegnere Crapanzano Salvatore, collegato da remoto, che attraverso delle slide ha fatto rivedere il progetto originario della stazione di Contesse, presentando successivamente quello alternativo.

Cosa sappiamo del progetto alternativo: la bozza

Stando a quanto emerso dalle slide: Il progetto alternativo eviterebbe gli espropri e gli interventi sulla zona di Contesse, migliorando inoltre il funzionamento di tutta la rete ferroviaria di Messina e recuperando buona parte del progetto ferroviario approvato dal CIPESS. Il tracciato proposto modifica il tratto Sud del progetto ferroviario per risolvere molti problemi:

  • Il tracciato verso il ponte non parte più da contesse con la galleria Santa Cecilia, evitando così espropri, demolizioni e lavori che creano inutilmente grande danno al territorio alla popolazione
  • I treni a lunga percorrenza e quelli locali provenienti da Catania fermano tutti nella nuova stazione “Messina Ponte” a due piani, che risulta non solo molto più accessibile della fermata Europa (che non deve essere più realizzata), ma anche costituisce un importante ed essenziale punto di interscambio tra tutti i treni si allunga percorrenza che locali. Fiumara Gazzi e Contesse non necessitano modiche
  • I treni a lunga percorrenza a quelli provenienti da Palermo via Milazzo, fermano anche loro tutti nella nuova stazione “Messina Ponte” a due piani; essendo una stazione passante, evita di aumentare di molto inutilmente i tempi di percorrenza (almeno 20 minuti) e costituisce un importante ed essenziale punto di interscambio tra tutti i treni sia allunga percorrenza che locali
  • Tutti i lavori proposti sono sul terreno del gruppo FS o in galleria profonda e pertanto in Messina non richiedono altri espropri. Seguono foto esplicative.

progetto alternativo contesse Tutto molto funzionale: ma la nostra città può affrontare un progetto simile? I pareri contrari

I primi pareri scettici sono emersi dall’ing. Fedeli, che considera il progetto alternativo sicuramente sensazionale, ma nutre dei forti dubbi su come tutto ciò possa essere realizzabile. “Fare una linea sotterranea in un terreno alluvionale – cui l’ing Fedeli considera ben diverso da quello presente a Catania – e molto difficile da realizzare“. Sensazioni simili anche per l’ing. Micolitti.

Visto il dibattito accesso che si è creato, il Presidente Trischitta ha deciso di rinviare la seduta della Commissione Ponte affinché l’ing. Crapanzano possa presenziare dal vivo, e costruire una discussione più ampia, immediata e chiara con l’intero Consiglio e gli ospiti presenti.