Catania, riparte la storica “CIRCUMETNEA” | DETTAGLI

La storia di una petizione che è riuscita a far tornare in vita la storica tratta CIRCUMETNEA

E’ stata svolta una petizione sul portale Change.org da Paolo Graziano, con l’obiettivo di ristrutturare la storia linea che partiva da Paternò e arrivava fino a Randazzo. Il messaggio d’aiuto ha ricevuto numerose firme a sostegno della causa, con la CIRCUMETNEA che ritornerà in moto. Di seguito la contentezza di Paolo Graziano dopo l’ufficialità: “Buon giorno a tutti con la conferma della CIRCUMETNEA che riparte, ristrutturando la storica linea da Paternò (dove nel 2035 arriverà la Metro-CT) a Randazzo, con le prime carrozze passeggeri-motrici a Celle a Combustibili ad Idrogeno (HFC). Lo considero un primo successo del nostro gruppo di 58.858 cittadini visitatori del sito della petizione (http://chng.it/yRxW9Lgb) che invito tutti a firmare, come i primi 3.362 sostenitori, per chiedere al governo di realizzare la FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA.”

“La ideammo nel 1995 così con le HFC, allora dell’Ansaldo in accordo alla UE per i comuni Erei dei Nebrodi, di Troina, Nicosia e Gagliano che lo chiesero, insieme a noi, Enna, Tivoli, Mainburg e Insbruck. Dal 2022 la progetto con l’estensione per 50 Km della CIRCUM dalla Riposto-Randazzo, che colleghi allo Ionio anche Maniace, Cesarò, San Teodoro, Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia e dopo Sperlinga, Gangi, Petralia, Geraci, Castelbuono, Isnello, Pollina fino al Tirreno tra Cefalù e Tusa con la 2° tratta sulle Madonie per altri 50 Km.”

“Grazie per il vostro supporto ed interesse sui “socials”, ma più saremo anche solo a firmare la petizione (senza alcun €, in piena riservatezza), maggiore sarà l’attenzione governativa sulla “Taormina-Parchi-Cefalù”. La nostra ferrovia trasporterà più di centomila lavoratori e studenti pendolari (con bici al seguito a/da Palermo, Enna, Messina e Catania), oltre ai tanti turisti, in questi comuni ancora isolati, ma che rinascono con il lavoro qualificato nell’agro-alimentare e da remoto per i giovani che hanno scelto la Sicilia in cui c’è anche un minore costo della vita e delle case. Buona settimana a tutti, magari con i “Racconti di Sicilia”, che vi regalo di cuore perché abbiamo tanto bisogno delle vostre firme per ricordare al governo questo ECO.TRE.NO.SICILIA.” conclude.