Intervistato ai microfoni di Radio24, Matteo Salvini è tornato a parlare dell’omicidio di Charlie Kirk. Il leader della lega ha respinto le accuse di un clima di violenza politica generato dalla destra. “Siamo alla follia, la vittima che diventa carnefice. – ha dichiarato – Kirk parlava nelle università, metteva il microfono in mano a chi non la pensava come lui, dire Trump, Musk, Salvini, Vannacci è follia. Io contrasto Schlein e Conte con argomentazioni ma se torcessero loro un capello sarei il primo inorridire“.
Salvini ha poi aggiunto che anche Pontida sarà influenzata da quanto accaduto: “avevamo pensato a una Pontida con al centro l’economia ma dopo l’omicidio Kirk e tutto quello che è seguito anche Pontida cambia. Il dato economico, la vita quotidiana delle persone sono centrali però aver visto assassinare un uomo di 31 anni… è stato un atto barbaro e dopo sentire in radio, sui social, in Tv quelli che hanno detto ‘uno di meno, se l’è cercata’… Daremo il microfono sul palco per una riflessione“.
