Reggio Calabria, sospeso il Consiglio Comunale per lo sciopero a sostegno di Gaza. E sul minuto di silenzio a Charlie Kirk…

Consiglio Comunale di Reggio Calabria sospeso per dieci minuti in segno di solidarietà a Gaza. E Ripepi è in attesa di sapere se verrà accontentata la sua richiesta sul minuto di silenzio in ricordo di Charlie Kirk

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria, da poco iniziato, è stato sospeso per dieci minuti in segno di solidarietà a Gaza, per via dello sciopero generale di oggi in tutta Italia proclamato dai sindacati. Il Consiglio si sta tenendo in via del tutto eccezionale a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, a causa dell’inagibilità dell’Aula Battaglia di Palazzo San Giorgio per lavori. Ad inizio seduta, il Consigliere Massimo Ripepi ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo di Charlie Kirk, ma subito dopo il Consiglio ha deciso di sospendere la seduta per i motivi sopracitati.

Ripepi è in attesa di risposte per capire se si terrà il minuto di silenzio, alla ripresa dei lavori. La non concessione del minuto di silenzio – considerando che si concede praticamente sempre, per chi ne fa richiesta, durante le sedute del Consiglio – sarebbe un fatto grave, perché si negherebbe un simbolico momento di ricordo nei confronti di un ragazzo ucciso per le sue idee politiche.

Sciopero generale dei sindacati a sostegno di Gaza: tutte le info

E’ in corso oggi in tutta Italia lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base a sostegno di Gaza. La protesta riguarda tutti i settori, dal trasporto pubblico locale a ferrovie, porti, scuole e servizi pubblici. Per quanto riguarda il settore ferroviario, allo sciopero ha annunciato l’adesione il personale del Gruppo Fs con Trenitalia (fatta eccezione per la Calabria) ma ad incrociare le braccia sono anche i dipendenti di Italo e Trenord. Lo sciopero è scattato alla mezzanotte e durerà fino alle ore 23 di lunedì. La mobilitazione nel trasporto marittimo sarà sempre di 24 ore ma con varie modalità.

Per i trasporti locali previste le consuete fasce di garanzia con modalità diversa da città a città a Roma dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21; a Milano le linee Atm potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15 e dalle18 fino al termine del servizio. Numerose le manifestazioni indette in diverse città italiane: a Roma, Milano, Bologna, Napoli, Genova. Sit in e presidi anche a Torino, Firenze, Ancona, Bari e Palermo.