Reggio Bic, ritorna “Dimabomb”: ecco Rukavisnikovs

Ritorno importante e molto apprezzato in casa Reggio Bic: arriva Dmitrijs “Dimabomb” Rukavisnikovs

La Farmacia Pellicanò Reggio Calabria riabbraccia uno dei suoi volti più amati: Dmitrijs Rukavisnikovs, per tutti semplicemente Dima. Il giocatore lettone, ala con punti di riferimento 1.5 e celebre per il suo micidiale tiro da tre punti che gli è valso il soprannome “Dimabomb”, torna a vestire i colori reggini dopo diverse stagioni lontano. Dima aveva già difeso i colori della Farmacia Pellicanò per ben sei stagioni, tra Serie B e la prima storica annata in Serie A. Oggi, il suo ritorno ha un sapore speciale, quasi romantico, che entusiasma tifosi e compagni di squadra.

Le mie impressioni sono semplicemente meravigliose – racconta il lettone – dopo così tanti anni tornare nella mia ex squadra è emozionante. Questa è l’unica squadra in cui sono cresciuto: mi sono sentito parte di una famiglia per molti anni. Sono davvero felice di essere tornato in questa città e in questo grande team dove ho giocato per sette anni“.

A convincerlo a rientrare è stato un legame mai spezzato con Reggio Calabria: “mi piace stare qui, mi sento bene in questo ambiente. Dopo tutto, ho trascorso molti anni qui e mi sono abituato alla squadra e alla città. Ho sempre seguito Reggio anche a distanza, anche quando giocavo altrove: una parte di me è sempre rimasta con loro“.

Il suo obiettivo è chiaro e ambizioso: “voglio affrontare il campionato nel migliore dei modi, per rendere orgogliosi l’allenatore e tutta la squadra, e ottenere grandi risultati. Questa squadra ha un potenziale enorme e credo davvero che possa avere un futuro brillante“.

Infine, Dima non dimentica di ringraziare chi lo ha accolto a braccia aperte: “desidero ringraziare tutto il team e lo staff per l’accoglienza, in particolare il coach Antonio Cugliandro“.

Con il ritorno di “Dimabomb”, la Farmacia Pellicanò punta a rinforzare il proprio roster e a infiammare i tifosi: un innesto che sa di storia, passione e nuove ambizioni.

Dmitrijs Rukavisnikovs