Quindici presenze, più una ai playoff, e tre reti, di cui due nella stessa partita. Da gennaio, però. Uno score tutto sommato discreto, anche se ha giocato quasi sempre titolare e in campo non aveva mai entusiasmato i tifosi. Ad influire, tra l’altro, i tormentati mesi vissuti prima dello scoppio della bolla Saladini. Di certo, però, dalle parti di Reggio Calabria ricorderanno sicuramente David Strelec, ex attaccante della Reggina arrivato sullo Stretto nella sessione invernale di calciomercato 2023. Doveva arrivare Coda (insieme a Sirigu, Tuia e Nicolas Viola), ma poi spuntò l’indice di liquidità e non se ne fece nulla. E anche questo i tifosi lo ricordano.
Il ritorno in patria e la nuova chance
Alla fine, come detto, arrivò Strelec. Prestito secco, spesso titolare, tre gol e in estate e… via. Era di proprietà dello Spezia, dove non sbocciò mai. Forse aveva bisogno di tempo? La storia dice che il ritorno in patria (è slovacco) gli è giovato: allo Slovan Bratislava (da dove era partito prima dell’arrivo in Italia) mette a segno 31 reti in due anni e gioca anche in Champions League. Così per lui, a 24 anni, si aprono ancora le porte del grande calcio: il Middlesbrough, club di Championship inglese con un passato in Premier League, lo ha acquistato per 7,5 milioni di euro. Una cifra niente male, specie in seconda divisione (anche se in Inghilterra non fa notizia, per la diversa spartizione dei diritti tv), per un ragazzo che forse a Reggio Calabria era troppo acerbo, o che – e questo lo dirà solo il tempo – forse è in grado di esprimersi a buoni livelli soltanto in patria.
