“Ringraziamo il Mit per aver chiarito e confermato che il Ponte sullo Stretto di Messina non è finanziato con soldi Nato, ma con risorse statali, quindi interamente a carico dei cittadini che pagano le tasse“, afferma Patto per il Nord in una nota. “Come abbiamo gia’ detto, questo è il più grande furto politico che un ministro del Nord abbia mai fatto contro i contribuenti del Nord. Le Regioni settentrionali mettono le risorse economiche e due Regioni meridionali ne beneficiano. E’ questa l’autonomia differenziata targata ‘Salvini Premier’, altro che federalismo. E’ una scommessa del ministro, ma pagata con i nostri soldi, sulla quale i privati si sono tenuti ben lontani dall’investire”, conclude la nota.
Ponte sullo Stretto, la rabbia del movimento Patto Per il Nord: “governo Meloni lo fa con soldi pubblici, è un furto politico ai danni dei settentrionali”
Dopo la conferma del Mit sul finanziamento con risorse statali, Patto per il Nord denuncia: “Salvini scommette coi soldi dei contribuenti, privati lontani dall’investire”
