A oltre un anno dal fatto, è stata archiviata l’inchiesta aperta dalla Procura di Bari sulle scommesse giocate sull’espulsione di Nicola Bellomo nel corso di Ternana-Bari, match di ritorno del playout di Serie B del 23 maggio 2024. Un’espulsione dell’ex Reggina – avvenuta nell’ultima parte di gara, sul 3-0 per i pugliesi, in seguito a un diverbio del centrocampista col raccattapalle – aveva fatto scattare l’allarme, a causa di strane puntate proprio sul rosso al giocatore, con una quota pari a 24 volte la posta. La Procura Federale aveva archiviato il caso, mentre la Guardia di Finanza aveva aperto un fascicolo conoscitivo senza ipotesi di reato o indagine verso Bellomo.
Tuttavia, in questo anno, Bellomo si è sentito giudicato. E oggi, dopo l’archiviazione, ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Oggi si chiude definitivamente un capitolo doloroso della mia vita che negli ultimi 2 anni ha messo me e la mia famiglia alla gogna mediatica. Dai titoli fuorvianti di alcuni “giornalai” alle condanne gratuite sui social. Ringrazio la società per la fiducia che mi ha sempre mostrato, la mia famiglia e tutte le persone che mi sono state realmente vicine. Sino a quando mi sarà data occasione continuerò a dare l’anima per questi colori nel rispetto del professionista ma soprattutto dell’UOMO che sono sempre stato!”.
