Elezioni regionali e comunali in Valle d’Aosta, in 103mila chiamati al voto. Tutti i DETTAGLI

Valle d'Aosta: urne aperte nella sola giornata di domani, dalle 7 alle 23, per il rinnovo del Consiglio regionale e di 65 consigli comunali

Urne aperte nella sola giornata di domani in Valle d’Aosta, dalle 7 alle 23, per il rinnovo del Consiglio regionale e di 65 consigli comunali. Sono 103.223 gli aventi diritto al voto per le elezioni regionali e 97.402 per quelle comunali, di cui 28.590 per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta. Lo scrutinio delle schede per il rinnovo del Consiglio regionale si terrà lunedì 29 settembre dalle ore 8 nelle otto sedi individuate. Martedì 30 settembre si svolgerà lo scrutinio delle comunali, dalle 8 nei comuni interessati al voto.

Per la sola città di Aosta (comune con popolazione superiore ai 15mila abitanti), qualora nessun candidato sindaco e vicesindaco ottenga la maggioranza, si procede al ballottaggio il 12 ottobre. In tutti gli altri comuni (che hanno meno di 15mila abitanti), nel caso di una sola lista, i candidati sono eletti purché la lista abbia riportato almeno il 50% dei voti validi e un numero di votanti non inferiore al 40% degli aventi diritto.

Candidati

Per quanto riguarda le elezioni regionali sono state depositate in tutto 9 liste, di queste tre si sono presentate in coalizione, ovvero Fratelli d’Italia, Lega Vallée d’Aoste e Forza Italia-La Renaissance Valdôtaine, che hanno quindi depositato un unico programma comune. Sul fronte autonomista, il tentativo di un’intesa per un apparentamento tra Union Valdôtaine e Autonomisti di Centro è fallito, così come le altre quattro liste, ovvero Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra-Rete Civica, Valle d’Aosta Aperta e Valle d’Aosta Futura. Per le comunali di Aosta sono invece state presentate in tutto 11 liste, con 4 diverse candidature alla carica di primo cittadino.

Legge elettorale

Sia per le regionali sia per le comunali in Valle d’Aosta è possibile esprimere fino a tre preferenze soltanto per i candidati della lista votata, indicando il nome e il cognome, oppure solo il cognome o il numero associato. Nel caso si esprimano tre preferenze, la terza deve essere di genere diverso rispetto alle prime due, pena la nullità della terza preferenza.

In Valle d’Aosta gli elettori eleggono soltanto i consiglieri regionali. Sarà poi il Consiglio regionale, una volta insediato, a votare il presidente della Regione. Attualmente governa una maggioranza autonomista-progressista guidata da Renzo Testolin (Union Valdôtaine) con il sostegno del Pd.