“Oggi a Reggio Calabria, insieme a Francesco Gallo e Laura Castelli, abbiamo voluto dare il nostro sostegno ai candidati Giuseppe Adamo e Salvatore Borelli, due uomini che hanno detto semplicemente “eccomi” senza condizioni, mettendosi a disposizione di un progetto più grande: costruire un Sud che si organizza e diventa finalmente protagonista del proprio destino“, è quanto afferma Cateno De Luca, sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord. “Abbiamo ricordato da dove siamo partiti: nel 2012 con l’1,23% e oggi, con oltre 500 mila voti ottenuti alle ultime elezioni regionali in Sicilia e un movimento civico che governa decine di comuni, rappresenta una forza politica concreta e credibile”, rimarca De Luca.
“No allo scontro ideologico”
“Il nostro obiettivo non è lo scontro ideologico, ma la politica del fare. Vogliamo costruire una strategia per il Mezzogiorno che non si limiti al dibattito sterile sul ponte sì o ponte no, ma guardi al futuro: un’area dello Stretto che diventi hub del Mediterraneo, capace di attrarre investimenti, gestire i flussi commerciali globali e creare sviluppo vero per Sicilia e Calabria. Serve una visione d’insieme, che metta allo stesso tavolo Ministero, Regioni, Comuni e territori, e che metta al centro le persone, i loro sacrifici, le loro case e il futuro dei nostri figli. Perché ogni giovane costretto ad andare via è una ricchezza che regaliamo altrove”, evidenzia De Luca. “Il Sud non deve più subire: deve organizzarsi, alzare la testa e decidere il proprio destino. Noi continueremo a farlo con la forza del consenso popolare, con l’esperienza amministrativa maturata sui territori e con la determinazione di chi non è mai stato “creato in provetta” ma ogni giorno si guadagna la fiducia della propria gente”, puntualizza De Luca.
De Luca a Fiumara
“Siamo stati a Fiumara insieme a Francesco Gallo e Laura Castelli, per condividere con cittadini la nostra esperienza di governo e il percorso che ci ha portato a trasformare i territori che amministriamo. Abbiamo parlato dell’importanza di una scelta consapevole, perché il voto non è mai un gesto formale: è uno strumento potente per cambiare davvero le cose, per costruire un futuro diverso per il Sud e per restituire voce e forza ai nostri territori”, è quanto afferma Cateno De Luca. “Ogni volta che incontriamo comunità come questa, troviamo entusiasmo e voglia di riscatto. Ed è proprio da qui, dai paesi e dalle persone, che parte la sfida più importante: quella di un Sud protagonista del proprio destino“, conclude De Luca.
