Droni russi sulla Polonia, rischio escalation: impiegati anche jet italiani nella difesa

Droni russi invadono lo spazio aereo della Polonia, abbattuti nella notte con l'aiuto di Nato, Olanda e jet italiani

Sale la tensione nella notte per una serie di droni russi entrati nello spazio aereo della Polonia che “avrebbero potuto rappresentare una minaccia” e per questo sono stati abbattuti. La notizia è stata confermata dal primo ministro Donald Tusk su ‘X’ che ha informato la Nato dell’accaduto. Tusk ha anche convocato una riunione di emergenza con i responsabili della sicurezza, attualmente in corso.

Il presidente della Polonia Karol Nawrocki sta presiedendo una riunione della sicurezza dopo l’incursione di droni russi nello spazio aereo polacco. Alla riunione partecipa anche il primo ministro polacco Donald Tusk. ”La sicurezza della nostra Patria è la massima priorità e richiede una stretta cooperazione”, ha annunciato su ‘X’.

Ucraina: “da Europa serve risposta forte”

Kiev ha poi chiesto all’Europa di dare una ”risposta forte” per evitare che simili violazioni si ripetano. “Putin continua a intensificare l’escalation, ad ampliare la sua guerra e a mettere alla prova l’Occidente“, ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino. “Una debole risposta oggi non farà che provocare ulteriormente la Russia, e i missili e i droni russi voleranno ancora più lontano in Europa“, ha aggiunto.

L’esercito polacco ha ringraziato la Nato e l’Olanda per aver contribuito, schierando caccia F35, a garantire la sicurezza dei cieli della Polonia dopo l’incursione di droni dalla Russia. Impiegati anche jet italiani. I sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar basati a terra sono tornati alle normali attività operative, ha aggiunto l’esercito di Varsavia su X affermando che l’operazione è terminata.

Le operazioni dell’aviazione polacca e alleata relative alle violazioni dello spazio aereo polacco sono concluse. Sono in corso la ricerca e la localizzazione dei possibili siti di impatto di oggetti che hanno violato lo spazio aereo polacco”, hanno riferito i militari polacchi.

Tenendo a mente la sicurezza dei cittadini, invitiamo tutti coloro che osservano un oggetto sconosciuto o i suoi detriti a non avvicinarsi, a non toccarlo o spostarlo. Tali elementi possono rappresentare una minaccia e contenere materiali pericolosi. Devono essere accuratamente ispezionati dai servizi competenti“, si legge nella nota dell’esercito.

Tusk: “droni miraccia diretta”

Lo spazio aereo polacco è stato violato da un numero enorme di droni russi. I droni che rappresentavano una minaccia diretta sono stati abbattuti. Sono in costante contatto con il Segretario Generale della Nato e i nostri alleati”. Lo ha scritto su ‘X’ il primo ministro polacco Donald Tusk. Al termine di una riunione di emergenza del governo di Varsavia, Tusk ha descritto quella lanciata da Mosca come ‘‘una provocazione su larga scala”, ma ha rassicurato sul fatto che ”non si registrano vittime, né feriti”.

Tusk ha quindi affermato che la Polonia è pronta a reagire ad attacchi e provocazioni, se necessario. Il premier polacco ha comunque affermato che ”la situazione è ora sotto controllo” e che ”non serve farsi prendere dal panico”.

Zelensky: “precedente pericolosa per l’Europa, Mosca spinge i limiti”

Un precedente estremamente pericoloso per l’Europa. Se ci saranno ulteriori passi avanti dipenderà interamente dal coordinamento e dalla forza della risposta. I russi devono subirne le conseguenze. La Russia deve sentire che la guerra non può essere estesa e che dovrà essere fermata“. A scriverlo, su X, dopo che la Polonia ha annunciato di aver abbattuto droni russi sul proprio spazio aereo, è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Non si è trattato di un singolo ‘shahed’, che potrebbe essere considerato un incidente, ma di almeno otto droni puntati verso la Polonia“. A scriverlo su X, dopo che la Polonia ha annunciato di aver abbattuto droni russi sul proprio spazio aereo, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Mosca – scrive – spinge sempre oltre i limiti del possibile e, se non incontra una forte reazione, rimane al nuovo livello di escalation. Oggi si è verificato un ulteriore passo avanti: gli ‘shahed’ russo-iraniani hanno operato nello spazio aereo della Polonia, nello spazio aereo della NATO“.

La solidarietà di Tajani

Condanno con fermezza la violazione del territorio polacco da parte di droni russi: un fatto gravissimo e inaccettabile, che è un’offesa alla sicurezza dell’intera area euro-atlantica“. A dichiararlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “L’Italia esprime piena solidarietà alla Polonia, Paese amico e alleato, ribadendo il suo impegno per la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale. Ogni provocazione va respinta con fermezza e unità da parte dell’Europa“, ha aggiunto.