Il killer di Charlie Kirk ha un nome e un cognome. La polizia americana ha arrestato Tyler Robinson, americano nativo dello Utah, bianco, 22 anni, reo confesso dell’omicidio dell’attivista conservatore. L’arresto è avvenuto a St. George, nello Utah, vicino al Parco nazionale dello Zion, luogo distante circa 400 km a sud-ovest dal campus in cui è stato commesso l’omicidio. La sua fuga è durata trentatré ore.
Il ragazzo indossava ancora gli abiti con cui è stato ripreso il giorno dell’omicidio, nei filmati diventati virali: maglia a maniche lunghe con stampata la bandiera americana e un’aquila, jeans e scarpe leggere di tela. Quando il padre ha visto le immagini ha chiesto al figlio se fosse lui il killer e ha ottenuto la confessione. A quel punto, il genitore ha chiamato un amico di famiglia e gli ha detto di avvertire le autorità.
Il piano per l’assassinio di Charlie Kirk
Secondo gli investigatori, Tyler Robinson non ha precedenti penali e ha agito da solo. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre si dirigeva sul luogo dell’attentato: era a bordo di una Dodge Challenger. E’ arrivato alle 8,29 di mattina di mercoledì. Alle 11,52 è stato visto salire lungo una scalinata all’interno del campus. Alle 12.10 circa, ha colpito Charlie Kirk alla gola. Un solo colpo, preciso e letale.
Robinson non frequentava la Utah Valley University, luogo dell’attentato, ma ha frequentato per un semestre la Utah State University.
Secondo alcuni messaggi trovati su Discord, il ragazzo aveva pianificato l’attentato nei dettagli, nascosto l’arma affinchè non venisse trovata e scelto di utilizzare un abbigliamento individuabile per confondere gli investigatori. La felpa con bandiera americana e aquila aveva fatto pensare, in un primo momento, a un ‘nazionalista’.
L’omicidio di Charlie Kirk è di natura politica
Spencer Cox, governatore dello Utah, ha confermato la notizia secondo cui sui bossoli dei proiettili utilizzati da Tyler Robinson erano presenti le scritte: “Hey Fascista? Beccati questo”, “oh Bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao”, “Se leggi questo sei gay, lmao” (LMAO è un’espressione usata nelle chat per indicare una grassa risata). Sul bossolo sparato c’era scritto: “avvisi, protuberanze, OWO, cosa è questo?”. OWO, secondo gli investigatori, potrebbe essere l’acronimo usato su internet per indicare meraviglia: le O starebbero per gli occhi spalancati, la W rappresenta la bocca sorpresa.
Il fucile usato dal ragazzo è un modello di Mauser 98 bolt-action, da importazione, arma di precisione con un mirino montato, era stato ritrovato in un bosco vicino al campus universitario.
La famiglia ha raccontato agli investigatori che negli ultimi tempi il ragazzo era “diventato più interessato alla politica”. Prima del 10 settembre (giorno dell’attentato), a cena con la famiglia, Tyler Robinson aveva menzionato il fatto che Kirk sarebbe stato presente alla Utah Valley University, e parlandone aveva detto che “non gli piaceva lui e le opinioni che aveva“. A un familiare aveva detto che “Kirk era piena di odio e seminava odio“.
