Continua a crescere il clima d’odio in Italia, aggravatosi nelle ultime settimane in relazione alla situazione a Gaza e alle crescenti proteste ProPal. È notizia delle ultime ore il messaggio di morte rivolto al Premier Meloni alla quale è stata augurata la fine di Charlie Kirk. Nella Capitale è stato registrato, invece, un altro caso di antisemitismo.
L’ufficio dell’avvocato ebreo Alessandro Luzon, membro del consiglio della comunità ebraica della Capitale, è stato vandalizzato con cartelli che paragonano Israele ai nazisti con minacce di morte: “Luzon Boia! Guardati le spalle!“. Un atto commentato dall’ambasciatore israeliano Jonathan Peled come “vile e inaccettabile. Nessuna giustificazione, nessuna indifferenza: l’antisemitismo va condannato sempre, senza ambiguità“.
