Donald Trump, in un’intervista rilasciata a “Fox and Friends”, ha dichiarato che il sospetto killer dell’attivista conservatore Charlie Kirk, ucciso in un campus universitario nello Utah, è stato segnalato alla polizia da “una persona a lui vicina”. “In pratica, qualcuno che gli era molto vicino lo ha denunciato. Qualcuno che gli è vicino riconosce anche una piccola inclinazione della testa, cosa che nessun altro farebbe“, ha spiegato Trump.
Il sospetto per l’omicidio di Charlie Kirk avrebbe confessato al padre di essere lui il killer. Lo hanno riferito due fonti al corrente del dossier, secondo cui il padre avrebbe avvertito le autorità e lo avrebbe trattenuto fino a quando non è stato arrestato. ”Spero che venga condannato a morte”, ha aggiunto Trump.
Secondo fonti citate dal New York Post, il ragazzo in questione risponderebbe al nome di Tyler Robinson, maschio bianco di 22 anni, fermato alle 23 di ieri sera (ora locale) a St. George, nello Utah, circa 400 km a sud-ovest del campus nel quale è stato ucciso Charlie Kirk.
