“Le recenti dichiarazioni del consigliere comunale Barreca lasciano perplessi, perché sembrano esprimere la linea ufficiale dell’Ente e rischiano di generare ulteriore confusione tra i cittadini. Proprio per riportare chiarezza sulla vicenda della temporanea non potabilità dell’acqua, il CODACONS era già intervenuto per definire con precisione compiti e funzioni, ribadendo che il partner tecnico non può sostituirsi al Sindaco. La legge attribuisce infatti al primo cittadino l’obbligo istituzionale di informare la popolazione, e non soltanto attraverso una fredda ordinanza burocratica, ma con una comunicazione puntuale, chiara e trasparente”. Lo afferma in una nota il presidente provinciale del CODACONS reggino, avv. Antonia Condemi.
“In buona sostanza il Comune ed il sindaco rappresentano l’Ente di prossimità che il cittadino riconosce immediatamente. Ed infatti Barreca è smentito dallo stesso Ente, dal momento che da tempo è attivo il portale “segnaliamo” attraverso cui è possibile raccogliere gli “alert” dei cittadini e monitorarli, anche sul sistema idrico: allora il Comune o è responsabile o non lo è! Piuttosto la proposta o ennesima segnalazione, è quella di implementare il portale, fornendo la possibilità ai cittadini di utilizzare diversi device per effettuare le segnalazioni che sarà compito del Comune fare avere, anche con collegamenti diretti, a SORICAL. Analogamente il portale SORICAL già ben strutturato, dovrà essere implementato con i servizi di comunicazione dell’autolettura dei misuratori di consumo, permettendo la possibilità di utilizzo delle diverse piattaforme e device in uso agli utenti. Questo consentirà un notevole risparmio di risorse umane dedicate alla lettura dei misuratori, fintanto che i sistemi di rilevazione smart non avranno sostituito i vecchi misuratori di consumo”.
“Al momento – aggiunge l’avv. Antonia Condemi, presidente provinciale del CODACONS reggino – il Comune non può lavarsene le mani e creare ulteriore confusione tra gli utenti. Queste innovazioni avrebbero già dovuto far parte del contratto stipulato con SORICAL, perché questo vuol dire amministrare e governar il territorio con attenzione e soprattutto rispetto verso i cittadini”.
“IL CODACONS provinciale si è fatto carico e si farà carico anche di questo, nel corso dell’incontro che nell’imminenza chiederà a SORICAL, dal momento che appare un vuoto di garanzie non coperto da nessuna istituzione pubblica. Tutto questo nello spirito di collaborazione e non certo per affrontare a muso duro questioni che riguardano due beni fondamentali: i cittadini e la risorsa idrica”.
